Milano, 21 gennaio 2026 – Un segnale di speranza arriva dall’ospedale Niguarda di Milano dove sono stati risvegliati dalla sedazione profonda Leonardo e Kean, due sedicenni rimasti gravemente ustionati nell’incendio avvenuto a Crans-Montana. A riferire la notizia è il Corriere della Sera, che sottolinea come entrambi i ragazzi comunichino tramite un computer speciale che consente loro di ricevere e inviare videomessaggi ai familiari e agli amici.
Comunicazione facilitata dalla tecnologia assistiva
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha spiegato che i due giovani hanno le mani completamente fasciate, ma grazie a uno strumento tecnologico innovativo possono ancora esprimere emozioni e pensieri. Sullo schermo compaiono parole, frasi e simboli, che il paziente può selezionare con la mano. Bertolaso ha raccontato un momento toccante: “La mamma ha chiesto a uno dei ragazzi come si sentisse; lui ha spostato le icone della paura, dell’ansia, del dolore e della preoccupazione, ma poi ha cliccato quella della felicità. È stato emozionante”. Questo sistema di comunicazione rappresenta un aiuto fondamentale nel percorso di recupero di pazienti che, a causa delle ustioni, non possono ancora parlare.
Gli altri feriti dopo l’incendio a Crans-Montana
Oltre a Leonardo e Kean, all’ospedale Niguarda sono ricoverati altri giovani vittime dell’incendio di Crans-Montana. Francesca ha subito un’ulteriore operazione, mentre Manfredi, sedicenne romano, è in attesa di un intervento previsto entro la settimana, come riferito dal padre Umberto. Eleonora, 29 anni, dovrebbe essere trasferita tra oggi e il fine settimana all’ospedale di Cesena per potersi avvicinare alla famiglia.
L’assessore Bertolaso ha espresso soddisfazione per la gestione complessa dei casi, sottolineando che le ustioni rappresentano un ambito medico di grande difficoltà, specialmente quando aggravate da complicazioni polmonari. “Aspettiamo di poter annunciare che tutti i ragazzi sono fuori pericolo”, ha concluso.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Crans-Montana, avviate a Milano le autopsie sui corpi di Chiara Costanzo e Achille Barosi






