Berna, 9 gennaio 2026 – La tragedia di Crans-Montana, che ha segnato l’inizio del 2026 con un bilancio di 40 vittime e 116 feriti, continua a scuotere i rapporti diplomatici tra Italia e Svizzera. Tra le vittime, 6 sono cittadini italiani, mentre la Svizzera conta 21 morti e 68 feriti. Questo dramma ha innescato una forte reazione mediatica e politica, soprattutto in Italia, dove si è sviluppata una controversa campagna di critica verso la Svizzera.
Crans-Montana: le accuse all’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado
Il consigliere nazionale svizzero Lorenzo Quadri, esponente della Lega dei Ticinesi, ha espresso forti critiche nei confronti dell’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, accusandolo di aver rilasciato dichiarazioni politiche negative e imprecise riguardo al sistema giudiziario svizzero sui media italiani. Quadri sostiene che tali affermazioni esulino dal ruolo diplomatico e abbiano contribuito a intensificare la campagna di denigrazione contro la Svizzera. In particolare, Quadri ha presentato un’interpellanza al Consiglio federale svizzero chiedendo se siano state prese misure per richiamare l’ambasciatore o il Ministero degli Esteri italiano a correggere queste esternazioni.
Il profilo diplomatico di Gian Lorenzo Cornado e il contesto attuale
Gian Lorenzo Cornado, nominato Ambasciatore d’Italia in Svizzera e Liechtenstein nel settembre 2023, vanta una carriera diplomatica di quasi quarant’anni, con incarichi prestigiosi a New York, Montreal, Washington e Ginevra. Laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma, Cornado è noto per il suo rigore istituzionale e la capacità di dialogo, qualità che ha dimostrato nel consolidare i rapporti bilaterali tra Italia e Svizzera, definiti da lui “intensi, armoniosi e affiatati”. La sua missione a Berna si concentra sul rafforzamento della comunità italiana, che oggi conta circa 700.000 persone residenti in Svizzera, e sulla promozione della cultura italiana.
Nonostante ciò, le tensioni generate dalle recenti dichiarazioni dell’ambasciatore sono state giudicate fuori luogo da alcune autorità svizzere, in un momento in cui si registra una stagione diplomatica particolarmente positiva tra i due Paesi, favorita anche dagli incontri di alto livello tra i governi di Roma e Berna. Le iniziative dell’ambasciata italiana, come la celebrazione del 165º anniversario dell’Unità d’Italia e la promozione della lingua e della cucina italiana, testimoniano il profondo legame culturale e umano tra le due nazioni. Tuttavia, le polemiche scaturite dalla tragedia di Crans-Montana richiedono ora un’attenta gestione diplomatica per evitare ulteriori deterioramenti nei rapporti bilaterali.






