Milano, 22 gennaio 2026 – Proseguono le cure per i giovani feriti nell’incendio del locale Le Constellation a Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 persone e oltre cento feriti. In Lombardia, diversi ragazzi ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano mostrano segnali di miglioramento significativo. L’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha annunciato che alcuni di loro potrebbero essere dimessi a breve, qualora il loro quadro clinico continui a evolversi positivamente.

Bertolaso: “Risposte straordinarie dal sistema sanitario”
L’assessore Bertolaso ha sottolineato l’impegno costante del personale sanitario: “Stiamo ricevendo da loro risposte straordinarie e il nostro sistema ospedaliero sta dimostrando ancora una volta qualità, efficacia e grande umanità“. Pur riconoscendo la complessità e la durata dei percorsi di cura, Bertolaso ha confermato che le fasi di controllo e prevenzione proseguiranno nelle prossime settimane. L’obiettivo è chiaro: “arrivare presto a poter dire che tutti sono definitivamente fuori pericolo di vita“.
L’impegno della Regione Lombardia e del personale medico è stato definito come una vera e propria “cura come se fossero nostri figli o nipoti”, a testimonianza della vicinanza umana e professionale che sta caratterizzando questo difficile momento per le famiglie coinvolte.
La risposta della sanità lombarda e il valore del servizio pubblico
La tragedia di Capodanno ha messo in luce, ancora una volta, il valore del sistema sanitario pubblico, spesso sottovalutato. Milano ha risposto con un’efficienza e una umanità che hanno commosso l’intera comunità. L’ospedale Niguarda, in particolare, ha svolto un ruolo cruciale nell’assistenza ai giovani feriti, dimostrando una capacità di gestione dell’emergenza che ha superato le aspettative.
Bertolaso ha espresso ammirazione per il personale medico e infermieristico, molti dei quali hanno rinunciato alle proprie vacanze per garantire assistenza continua. In questo contesto si evidenzia anche l’importanza della prevenzione, che purtroppo è stata mancata nell’occasione di Crans-Montana, contribuendo alla gravità della tragedia.
La Regione Lombardia resta impegnata a garantire la tutela e la cura dei giovani coinvolti, con un rapporto diretto e silenzioso che Bertolaso ha definito fondamentale per il percorso di recupero.
Crans-Montana, località svizzera nota per le sue piste da sci e la vita notturna, è ancora sotto shock per l’incendio del 1° gennaio 2026, che ha segnato profondamente la comunità internazionale e ha richiamato l’attenzione sulle responsabilità e sulla necessità di giustizia nei confronti delle vittime.






