Crans Montana, 1 gennaio 2026 – Sarebbero almeno quaranta le vittime dell’esplosione che ha distrutto il bar Le Constellation nella rinomata località sciistica alpina di Crans-Montana, in Svizzera. I feriti sarebbero almeno un centinaio. A riferirlo è la Farnesina, che in una nota precisa come le vittime non siano al momento identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. L’ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra sono in viaggio verso la località.
L’incendio di Crans Montana
L’incendio è divampato durante la notte e, secondo le prime informazioni, non sarebbe di origine dolosa. “Si è propagato molto rapidamente”, hanno spiegato le autorità in conferenza stampa. Le immagini diffuse mostrano l’edificio completamente avvolto dalle fiamme e i mezzi di soccorso all’opera nei dintorni. Due giovani francesi hanno raccontato a BfmTv che il fuoco sarebbe stato innescato da alcune candeline di compleanno accese dai camerieri su bottiglie di champagne poco prima della mezzanotte.
“Una candela è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco. In pochi secondi le fiamme si sono propagate ovunque, il soffitto era in legno”, hanno riferito. Hanno inoltre spiegato che l’uscita era troppo stretta per il numero di persone presenti e che qualcuno ha infranto una finestra per consentire la fuga. I soccorsi, hanno aggiunto, sono arrivati “in pochi minuti”. Secondo i media locali, l’origine dell’incendio potrebbe essere collegata anche a fuochi d’artificio.
Le indagini e le parole della Farnesina
L’intera area di Crans Montana è stata chiusa al pubblico ed è stata istituita una no-fly zone. “Gli ospedali sono sotto pressione per l’elevato numero di pazienti con ustioni”, ha dichiarato un medico all’emittente svizzera. Le autorità sanitarie locali hanno invitato la popolazione a non aggravare ulteriormente il sistema sanitario, chiedendo di evitare attività rischiose come gesto di solidarietà.
La polizia ha attivato un numero verde per i familiari delle vittime. Su richiesta delle autorità svizzere, è intervenuto anche un elicottero della Protezione civile con a bordo tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico, a supporto delle squadre di emergenza locali.
“La Farnesina e il Consolato a Ginevra stanno seguendo l’evolversi della situazione. Sono in corso accertamenti su un eventuale coinvolgimento di cittadini italiani in coordinamento con le autorità locali. Il ministro Tajani è stato informato”, ha comunicato la Farnesina sui social.



