Milano, 22 febbraio 2026 – Un intervento sanitario straordinario ha coinvolto il Mercato Centrale di Milano nei giorni 18 e 19 febbraio, con esiti particolarmente critici per numerose attività commerciali presenti nella struttura. Il controllo svolto dall’ATS Milano ha infatti rilevato una presenza massiccia di blatte, sia vive che morte, oltre a condizioni di scarsa igiene in molte botteghe del polo gastronomico.
Sospese 17 attività su 27, solo 4 conformi

Durante il maxi sopralluogo, l’Agenzia di tutela della salute ha ispezionato 27 esercizi tra ristoranti, tavole calde, bar, pizzerie e pasticcerie. Il bilancio è stato severo: ben 17 attività sono state sospese a causa delle gravi non conformità riscontrate. Sei esercizi hanno ricevuto prescrizioni con l’obbligo di adeguamento alle normative igienico-sanitarie, mentre soltanto 4 sono risultati pienamente conformi alle regole vigenti.
Nella nota ufficiale, l’ATS ha evidenziato che “la presenza diffusa e massiva di infestanti è riconducibile principalmente a gravi carenze nella pulizia e nella manutenzione, sia delle singole attività alimentari sia dello stabile nel suo complesso”. Le blatte sono state rinvenute non solo nelle aree di lavoro, ma anche nei depositi, negli spogliatoi e nelle parti comuni del mercato.
Reazioni e interventi in corso
Il Mercato Centrale, inaugurato nel 2021 e sviluppato su una superficie di quasi cinquemila metri quadrati su due piani, è noto per puntare su prodotti di alta qualità e per essere un luogo d’incontro tra sapori, cultura e artigianalità. Tuttavia, in seguito alle sospensioni, molti locali sono rimasti chiusi domenica 22 febbraio, con banconi vuoti e attrezzature coperte da cellophane, mentre sono in corso intensi lavori di manutenzione straordinaria.
In un comunicato, la società di gestione ha espresso “scuse ai propri clienti” e assicurato “il rapido adempimento alle prescrizioni richieste”, sottolineando che “da sempre presta la massima attenzione alla pulizia e all’igiene” con controlli bisettimanali interni e ingenti investimenti in materia.
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha commentato: “La tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto. L’intervento tempestivo dei nostri tecnici dimostra l’attenzione costante sul fronte della sicurezza alimentare. I controlli sono uno strumento concreto di prevenzione e garanzia per consumatori e operatori corretti”. L’ATS ha infine confermato che le attività di vigilanza proseguiranno fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie adeguate e conformi alla normativa.

