Roma, 12 febbraio 2026 – Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio ha confermato la maximulta da 5,6 milioni di euro inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) alla società tedesca GetYourGuide Deutschland GmbH per pratiche scorrette nella vendita dei biglietti di accesso al Parco Archeologico del Colosseo. La sanzione era stata comminata lo scorso aprile a seguito di un’istruttoria che ha evidenziato fenomeni di accaparramento dei biglietti tramite bot e strumenti automatizzati.
La rivendita dei biglietti del Colosseo
L’istruttoria dell’Antitrust ha documentato come i biglietti per il Colosseo, messi in vendita al prezzo base sul sito ufficiale di CoopCulture, concessionario ufficiale, risultassero esauriti in pochi secondi o minuti. Nel contempo, gli stessi tagliandi continuavano a essere disponibili attraverso canali di grandi tour operator a prezzi sensibilmente più alti, spesso accompagnati da servizi aggiuntivi. Tale dinamica ha fatto emergere l’uso abusivo di strumenti automatizzati per l’acquisto massivo, pratica che ha limitato l’accesso diretto ai consumatori ordinari.
Il Tar ha sottolineato la natura aggressiva della condotta, ribadendo la valutazione dell’Antitrust secondo cui l’accaparramento massivo e la successiva rivendita a prezzi maggiorati configurano una pratica lesiva dei consumatori. Questi ultimi si trovavano infatti costretti a comprare biglietti a costi elevati, condizionando così le loro scelte di acquisto.






