Rimini, 19 marzo 2026 – Prosegue nel Tribunale di Rimini il processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023. L’imputato Louis Dassilva, unico accusato, è atteso in aula per la sua deposizione il prossimo 13 aprile, dopo il rinvio dell’esame previsto inizialmente per il 23 marzo. Difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, Dassilva è detenuto nel carcere di Rimini dal luglio 2024.
Caso Pierina Paganelli: fase conclusiva del processo e testimonianze chiave
L’udienza di lunedì vedrà anche la testimonianza di due agenti della squadra mobile coinvolti nelle indagini sin dal ritrovamento del cadavere nel vano scala del garage di via del Ciclamino. La Procura concluderà così la presentazione dei propri testimoni, per poi passare alle parti civili e alla difesa. Nell’ultima udienza, la moglie di Dassilva, Valeria Bartolucci, ha fornito un contributo cruciale, confermando l’alibi del marito e raccontando le dinamiche successive al ritrovamento del corpo. Bartolucci, già indagata per favoreggiamento e false attestazioni, ha parlato della tensione familiare legata alla relazione extraconiugale tra Dassilva e Manuela Bianchi, nuora della vittima, e ha raccontato di aver pensato al suicidio a causa dello stress legato al caso. I legali di Bartolucci hanno definito la sua testimonianza “genuina e sincera”, sottolineando la coerenza con cui ha risposto alle domande poste.
Indagini, moventi e prossima udienza
Il movente dell’omicidio sembra essere la volontà di Dassilva di nascondere la relazione clandestina con Manuela Bianchi, come emerso dalle indagini coordinate dal pm Daniele Paci. La Corte d’Assise, presieduta dalla giudice Fiorella Casadei, potrebbe arrivare a una sentenza entro la fine della primavera. Nel frattempo, il processo è stato caratterizzato anche da momenti di forte tensione, tra accuse incrociate, testimonianze contraddittorie e rilievi sulle modalità di raccolta delle prove, come il sequestro degli indumenti di Dassilva. La prossima udienza, dopo il rinvio dell’esame dell’imputato, è fissata per il 13 aprile, mentre la difesa dovrà comunicare entro metà marzo se Dassilva acconsentirà a deporre.






