Un like sui social media non è necessariamente un “endorsement”, tuttavia quando proviene da un nome altisonante è lecito porsi quantomeno il dubbio. Carla Bruni, cantautrice, attrice e moglie dell’ex presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, ha messo “mi piace” a un reel su Fabrizio Corona pubblicato sul profilo Instagram di Alanews. Nel video, l’ex re dei paparazzi ha risposto alle domande dei giornalisti sulla vicenda legale che lo lega a doppio filo a uno dei protagonisti più riconoscibili del mondo dello spettacolo, ossia Alfonso Signorini. Il gesto di Bruni potrebbe senz’altro essere una semplice espressione di solidarietà, tuttavia c’è anche un’altra chiave di lettura possibile, strettamente collegata alle vicende giudiziarie di Sarkozy.
I guai di Corona con la legge
Per capire meglio la situazione, è necessario ricostruire gli eventi che hanno portato Fabrizio Corona in tribunale. Tutto è iniziato il 15 dicembre 2025, quando l’ex re dei Paparazzi ha pubblicato su YouTube il 19esimo episodio del suo podcast “Falsissimo”, durante il quale ha accusato Signorini di aver messo in piedi un meccanismo finalizzato a permettere la partecipazione al Grande Fratello ad alcuni ragazzi disposti ad avere dei rapporti intimi con lui.
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L’accusa ha causato un terremoto mediatico enorme e le conseguenze non sono tardate ad arrivare: Corona è stato denunciato prima da Signorini e poi, alcune settimane dopo, da Mediaset con le accuse di diffamazione e minacce. Inoltre, gli avvocati del conduttore del Grande Fratello hanno chiesto al giudice civile di Milano di emettere un provvedimento cautelare d’urgenza di “inibitoria” per impedire a Corona di pubblicare la puntata di “Falsissimo” del 26 gennaio, la quale dovrebbe contenere altre rivelazioni sul cosiddetto “Sistema Signorini”.
Il like di Carla Bruni
Nel video al quale Carla Bruni ha messo “mi piace”, Corona ha definito assurda la richiesta avanzata dai legali di Signorini di impedirgli l’utilizzo dei social tramite un blocco. Ha poi assicurato che continuerà in ogni caso a far sentire la sua voce. Bruni potrebbe aver visto nell’odissea giudiziaria di Corona un parallelismo con quella vissuta dal marito, la cui condanna a un anno di carcere per irregolarità elettorali è stata confermata il 26 novembre 2025 dalla Corte di Cassazione francese.
Per approfondire: Cassazione conferma la condanna a un anno per Sarkozy nel caso Bygmalion





