Milano, 11 febbraio 2026 – Nel corso della presentazione del libro “Il prezzo della libertà” di Valentina Petrini, svoltasi ieri sera, Marco Cappato, noto politico e attivista italiano, ha annunciato l’attivazione di un’importante iniziativa a tutela dei diritti sul fine vita. L’evento ha rappresentato un momento di riflessione sulle difficoltà di accesso a informazioni e servizi relativi a tematiche delicate come le cure palliative, il testamento biologico e l’aiuto medico alla morte volontaria.
Un call center nazionale per i diritti sul fine vita

Marco Cappato, da sempre impegnato nelle battaglie per la libertà di scelta in ambito medico e bioetico, ha reso noto che è stato istituito un call center nazionale gestito da volontari, con l’obiettivo di fornire supporto e informazioni concrete su come attivare i propri diritti. “Abbiamo deciso di dare organizzazione alle nostre azioni, abbiamo istituito un call center a cui rispondono dei volontari a livello nazionale, che risponde sull’attivazione dei diritti, come cure palliative, testamento biologico, aiuto medico alla morte volontaria, interruzione alle terapie – ha dichiarato Cappato – Quasi nessuno conosce i diritti del fine vita. La legge sul testamento biologico prevederebbe l’obbligo di una campagna informativa fatta dal Governo, che non è mai stata fatta”.
Questo servizio si propone di colmare un vuoto informativo che da anni penalizza i cittadini, spesso disorientati di fronte a normative poco divulgate e a un dibattito pubblico ancora frammentato.
Un impegno storico per i diritti civili e la libertà di scelta
Marco Antonio Cappato, nato a Milano nel 1971, è da lungo tempo una figura di spicco nel panorama politico e sociale italiano. Già europarlamentare e presidente dei Radicali Italiani, Cappato vanta una carriera dedicata alla promozione dei diritti civili, in particolare in ambiti quali la libertà di ricerca scientifica e la legalizzazione dell’eutanasia. La sua notorietà è cresciuta anche grazie all’impegno nel caso di DJ Fabo, uomo tetraplegico che ha accompagnato in Svizzera per accedere al suicidio assistito, un episodio che ha acceso il dibattito pubblico sul fine vita nel nostro Paese.
Oltre al suo ruolo politico, Cappato è tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e co-presidente di Eumans, associazioni impegnate nella difesa delle libertà individuali e nella promozione di una nuova cultura della morte dignitosa. La sua attività giornalistica e di comunicazione, che comprende la cura della rassegna stampa di Radio Radicale, contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulle tematiche bioetiche e civili.
Il libro di Valentina Petrini, giornalista e conduttrice televisiva con una consolidata esperienza in inchieste sociali, ha fatto da cornice a questo annuncio, sottolineando l’importanza di un’informazione corretta e accessibile sulle scelte di fine vita. La nuova iniziativa di Cappato rappresenta un passo concreto per garantire a ogni cittadino il diritto di conoscere e attivare i propri strumenti di tutela in un ambito così delicato e fondamentale.



