Milano, 17 febbraio 2026 – In occasione dell’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, la Korea House, allestita nella suggestiva cornice di Villa Necchi Campiglio, ha ospitato oggi una colorata e partecipata celebrazione del Capodanno lunare, momento di grande rilievo culturale per la comunità coreana e non solo. L’evento segna l’inizio dell’Anno del Cavallo di Fuoco 2026, secondo il calendario lunisolare, che quest’anno assume un significato particolare, simbolo di energia e dinamismo.
La tradizione coreana: tra abiti, canti e sapori

La festa si è aperta con esibizioni di danze tradizionali in abiti tipici, i caratteristici hanbok, accompagnate da canti popolari e giochi tradizionali come lo Yut Nori, coinvolgendo un pubblico numeroso e attento. Jungwon Park, rappresentante della comunità coreana, ha sottolineato l’importanza della ricorrenza: “Per noi il Capodanno lunare è molto importante. Di solito la famiglia si riunisce e si mangia il tteokguk, una zuppa tradizionale preparata con gnocchi di riso e tante verdure. Poi si fanno dei giochi tradizionali, come Yut Nori, e si indossano i vestiti tradizionali che si chiamano hanbok”. Byoung won Yang ha aggiunto con entusiasmo: “Oggi entriamo nell’anno del Cavallo e, come tutti i coreani, questa sera mangerò il tteokguk con la mia famiglia”.
Non è mancato un omaggio alla cultura italiana con l’esecuzione di “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno, simbolo del legame culturale tra Milano e Seul.
Capodanno lunare 2026: un evento globale e ricco di significati
Il Capodanno lunare, noto anche come Festa di Primavera, si celebra in diversi paesi dell’Asia orientale, tra cui Cina, Corea, Vietnam e Mongolia, seguendo il calendario lunisolare. Nel 2026 l’anno inizia il 17 febbraio, con l’ingresso nell’Anno del Cavallo di Fuoco, un evento che avviene raramente e che rappresenta forza, passione e cambiamenti.
Le festività tradizionali durano quindici giorni, con momenti rituali che includono la pulizia della casa per allontanare la sfortuna, l’uso del colore rosso come portafortuna e l’organizzazione di eventi come le danze del leone e del drago. Nel contesto milanese, la Korea House si conferma un punto di riferimento per la diffusione della cultura coreana, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nelle tradizioni, dalla musica al cibo, dallo sport alle arti.
La celebrazione odierna si inserisce in un calendario di eventi culturali promossi in tutta la città per accogliere le delegazioni e le comunità asiatiche durante i Giochi Olimpici Invernali, sottolineando il valore di scambio e dialogo interculturale.
L’iniziativa si svolgerà fino al 22 febbraio e rappresenta un’occasione unica per scoprire la ricchezza delle tradizioni coreane e, più in generale, delle festività legate al Capodanno lunare, un momento di festa che unisce milioni di persone nel mondo, tra riti antichi e celebrazioni contemporanee.






