Roma, 1 gennaio 2026 – La Capitale ha accolto il nuovo anno con una cornice spettacolare e al contempo complessa dal punto di vista della gestione della sicurezza. I festeggiamenti di Capodanno 2026 a Roma hanno visto migliaia di persone radunate nel centro storico, con un evento clou rappresentato dai fuochi d’artificio al Colosseo, che hanno illuminato il cielo romano in un’atmosfera di grande entusiasmo e partecipazione popolare.
Capodanno a Roma: folla e celebrazioni al Colosseo

L’area intorno al Colosseo è stata teatro di una vera e propria invasione festosa, con migliaia di cittadini e turisti che hanno affollato le vie del centro. Tra selfie, video ricordo e piccoli gadget luminosi, come le torce portatili, la notte di San Silvestro si è trasformata in una grande festa collettiva. Tuttavia, non sono mancati episodi di disordine, come il lancio di petardi da parte di alcuni giovani, nonostante l’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri che vietava tali comportamenti per motivi di sicurezza.
La presenza di così tante persone ha inevitabilmente mandato in tilt il traffico cittadino, con conseguenti disagi alla viabilità. Il Comune di Roma ha comunque predisposto un piano di gestione e controllo del traffico per facilitare gli spostamenti e garantire la sicurezza di tutti.
Piano sicurezza e controllo rafforzato nelle aree sensibili
In vista dei festeggiamenti, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Lamberto Giannini, ha messo a punto un dispositivo di sicurezza di massima allerta. Sono stati mobilitati centinaia di agenti di polizia, carabinieri, finanzieri e vigili urbani, supportati da Protezione civile, vigili del fuoco e personale medico dell’Ares 118.
Tra le misure più innovative adottate per la notte di Capodanno, spicca l’utilizzo di droni equipaggiati con telecamere a infrarossi e uno o due elicotteri per la sorveglianza dall’alto, soprattutto sulle zone più affollate come il Circo Massimo. Questi dispositivi permettono di monitorare in tempo reale eventuali situazioni di pericolo o tensione.
L’area del Circo Massimo, luogo simbolico del Concertone di fine anno con capienza limitata a 40mila persone, è stata transennata e dotata di varchi con metal detector per i controlli all’ingresso. Il questore Roberto Massucci ha firmato un’ordinanza specifica per rafforzare la vigilanza contro fenomeni come lo spaccio di droga, il consumo illegale di alcolici, le rapine e le molestie sessuali, fenomeni che in passato hanno preoccupato le forze dell’ordine durante manifestazioni pubbliche di grande affluenza.
Posti di blocco con alcoltest e drugtest sono stati istituiti sulle principali arterie di accesso al centro, per prevenire incidenti e reati legati all’abuso di sostanze. La Prefettura ha anche disposto bonifiche antisabotaggio e controlli con cani antidroga già a partire dalla sera del 31 dicembre.
Trasporti e logistica per la notte di San Silvestro
Per agevolare la mobilità notturna, le linee della metropolitana hanno prolungato il servizio fino alle 2.30 del mattino, mentre bus e tram hanno concluso il servizio intorno alle 21, con alcune eccezioni. Numerose strade nei pressi delle aree di festeggiamento, come viale Aventino e via dei Cerchi, sono state chiuse al traffico e soggette a divieto di sosta per consentire lo svolgimento degli eventi in sicurezza.
Il Comune ha invitato i cittadini a pianificare con attenzione gli spostamenti, raccomandando abbigliamento adeguato al freddo invernale e prudenza negli ambienti affollati.
In sintesi, il Capodanno a Roma 2026 si è svolto tra la gioia collettiva e una rigorosa cornice di sicurezza, con il Colosseo e il Circo Massimo a fare da palcoscenico a una notte di festa che ha richiamato migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero.





