Bologna, 12 settembre 2025 – Un drammatico episodio di violenza familiare si è concluso ieri a San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, con l’arresto di un uomo di 50 anni accusato di tentato omicidio aggravato e incendio doloso. Il cinquantenne avrebbe tentato di strangolare il figlio minorenne, che è riuscito a salvarsi grazie all’intervento provvidenziale di uno dei due cani di casa.
Il cane salva il figlio dall’aggressione: l’accaduto
L’allarme è stato lanciato dal ragazzo stesso che, in stato di evidente difficoltà, ha chiamato il 112 riferendo di essere stato aggredito dal padre. All’arrivo dei Carabinieri, l’abitazione era avvolta dalle fiamme, prontamente domate dai Vigili del Fuoco. All’interno sono stati trovati due cani di grossa taglia, mentre il padre e il figlio non erano più presenti sul posto. Il minore è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in ospedale. Nonostante lo shock, il ragazzo si trova in buone condizioni generali e ha raccontato di essere riuscito a salvarsi solo grazie all’intervento di uno dei cani, che hanno poi affidato a un canile.
L’arresto e le accuse
Il padre, resosi conto della gravità della situazione, si è presentato spontaneamente presso una stazione dei Carabinieri, ammettendo di aver aggredito il figlio durante una discussione e di aver appiccato l’incendio nell’abitazione. Su disposizione della Procura di Bologna, il cinquantenne è stato subito condotto in carcere in attesa di ulteriori sviluppi investigativi. Le accuse a suo carico sono gravissime e comprendono il tentato omicidio aggravato e l’incendio doloso, reati che ora saranno al centro dell’azione giudiziaria.






