Alle 16:48 di oggi pomeriggio, i Campi Flegrei hanno tremato per una scossa di magnitudo 3.4. Il terremoto, superficiale e a meno di un chilometro di profondità, è stato avvertito chiaramente dalla popolazione, che per qualche istante ha vissuto momenti di preoccupazione. Le autorità hanno subito avviato i controlli, ma per fortuna non si segnalano danni né a persone né a edifici. Un promemoria, questo, di quanto il bradisismo in quella zona resti un fenomeno da tenere sotto stretta osservazione.
Terremoto ai Campi Flegrei: i dettagli
Lo sciame sismico che ha interessato la zona nel pomeriggio non è stato un episodio isolato. Prima della scossa principale, alle 14:38 e alle 15:19, si erano già registrati terremoti di magnitudo 2.3 e 1.7, seguiti da uno di intensità minore alle 15:32. Lucia Pappalardo, direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha sottolineato come questi eventi, essendo superficiali, siano stati percepiti con maggior forza dalla popolazione. Il monitoraggio costante di questa attività è fondamentale per prevenire eventuali emergenze legate all’instabilità del territorio.
In risposta, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi. All’incontro hanno preso parte rappresentanti della Protezione Civile regionale, sindaci di Bacoli e Pozzuoli, tecnici della Città Metropolitana, forze dell’ordine, vigili del fuoco e operatori sanitari. Questa collaborazione tra enti ha permesso di mettere in campo subito tutte le misure necessarie per la sicurezza dei cittadini.
Controlli a tappeto sugli edifici, nessun danno riscontrato
Dopo la scossa più forte, le squadre specializzate sono intervenute per verificare la situazione sul territorio. I controlli hanno escluso danni strutturali agli edifici, compresi quelli scolastici, con particolare attenzione alle strade e alle abitazioni. I tecnici restano pronti a ulteriori accertamenti se necessario. La sicurezza degli studenti è una priorità per le autorità locali.
Vigili del Fuoco e 118 non hanno ricevuto richieste di soccorso legate direttamente al terremoto, se non l’assistenza a persone colte da ansia o paura. Le forze dell’ordine hanno lavorato per calmare e aiutare chi si è spaventato. Accertata l’assenza di danni immediati, è stato confermato che scuole e attività quotidiane possono continuare regolarmente.
I Campi Flegrei restano sotto stretta osservazione delle autorità, che ribadiscono l’importanza di un coordinamento rapido e preciso nelle zone a rischio sismico. Il messaggio è chiaro: prudenza sì, ma senza allarmismi, confidando nella capacità di risposta delle istituzioni.






