Roma, 19 gennaio 2026 – Il feretro di Valentino Garavani, celebre stilista italiano, è giunto questa mattina nella sede della sua fondazione in piazza Mignanelli, nel cuore di Roma, dove è stata allestita la camera ardente. Sulla bara è stata posta una singolare rosa rossa, simbolo di rispetto e affetto. Pochi minuti prima dell’arrivo della salma, ha fatto il suo ingresso nella fondazione Giancarlo Giacometti, collaboratore storico, socio e per anni compagno di Valentino.
La camera ardente aperta al pubblico

La camera ardente è stata resa accessibile a tutti coloro che desiderano porgere l’ultimo saluto allo stilista. L’apertura è prevista per oggi e domani, dalle ore 11 alle 18. Già dalle prime ore, diverse persone si sono messe in fila per omaggiare la memoria di Valentino, uno dei protagonisti indiscussi della moda mondiale. Il palazzo della fondazione espone la bandiera tricolore a mezz’asta in segno di lutto nazionale. Ai piedi dell’installazione centrale della piazza sono stati deposti fiori in ricordo dello stilista.
Il funerale si svolgerà venerdì presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, situata in piazza della Repubblica a Roma, in un momento che vedrà confluire amici, colleghi e ammiratori dello stilista scomparso.
Un addio al segno di un grande maestro
Nato a Voghera nel 1932, Valentino Garavani è stato una figura chiave dell’alta moda italiana del Novecento, contribuendo con la sua arte e visione all’affermazione internazionale della moda italiana nel secondo dopoguerra. La sua carriera, iniziata negli anni Cinquanta con una formazione a Parigi, si è sviluppata a Roma, dove nel 1959 aprì il suo primo atelier.
Il sodalizio con Giancarlo Giacometti, che ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione commerciale e strategica della maison, ha permesso a Valentino di concentrarsi sulla creatività, portando il marchio a un successo senza precedenti che si è consolidato negli anni Sessanta con la presentazione della prima collezione haute couture alla Sala Bianca di Palazzo Pitti.
Nel corso della sua vita ha vestito donne celebri come Jacqueline Kennedy Onassis e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Cavaliere di Gran Croce e la Legion d’Onore francese. Il marchio Valentino, oggi sinonimo di eleganza e lusso, continua a rappresentare un’icona nel mondo della moda.
L’arrivo del feretro nella fondazione e l’allestimento della camera ardente rappresentano un momento di profondo raccoglimento per la comunità della moda e per tutti coloro che hanno ammirato il talento e la personalità dello stilista. Gli omaggi e le visite proseguiranno fino a domani, in attesa del rito funebre di venerdì, che chiuderà una pagina importante della storia del made in Italy.






