Firenze, 18 febbraio 2026 – Una drammatica scoperta ha scosso oggi la comunità di Scandicci, comune alle porte di Firenze. Nel parco dell’ex area Cnr, zona verde in fase di riqualificazione, è stato rinvenuto il cadavere di una donna, decapitata, la cui identità è ancora da accertare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili urbani e il magistrato della Procura di Firenze, che ha avviato le indagini.
Il ritrovamento del corpo nel parco dell’ex Cnr
Il corpo della donna è stato trovato vicino all’unico casolare presente nell’area, un edificio in disuso e murato per prevenire occupazioni abusive. L’ex area Cnr è di proprietà comunale e destinata a diventare un parco urbano della biodiversità, grazie a un progetto da 2,5 milioni di euro finanziato dalla Regione Toscana. L’area è frequentata da residenti e si trova a meno di 100 metri dall’istituto superiore Russel Newton. Le autorità stanno eseguendo rilievi scientifici per ricostruire la dinamica dell’episodio.
La reazione delle istituzioni locali
La sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, ha definito l’accaduto un “fatto orribile” e ha espresso la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine. In una nota, ha sottolineato l’importanza di intensificare i controlli di sicurezza urbana, annunciando l’avvio imminente del terzo turno serale della polizia locale proprio nell’area di Villa Costanza. La sindaca ha inoltre evidenziato la necessità di investire nella prevenzione sociale per contrastare marginalità e degrado, aspetti complessi che richiedono un impegno condiviso tra istituzioni e forze dell’ordine per garantire la sicurezza e la presenza dello Stato sul territorio.






