Napoli, 13 febbraio 2026 – È stata siglata oggi presso la Prefettura di Napoli una dichiarazione d’intenti che punta alla valorizzazione delle risorse umane locali attraverso l’impiego prioritario di lavoratori svantaggiati residenti nell’area di Bagnoli-Coroglio. L’accordo coinvolge il Commissario Straordinario di Bagnoli-Coroglio, Invitalia, il Comune di Napoli e i raggruppamenti temporanei di impresa aggiudicatari degli appalti per la bonifica e la rigenerazione urbana di questo territorio, con la mandataria Greenthesis Spa.
Un impegno sociale per la bonifica ambientale

La firma dell’intesa rappresenta un passaggio fondamentale nell’ambito del progetto di recupero dell’area industriale ex Italsider, inserita nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) Bagnoli-Coroglio, destinata a diventare un modello di rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile. L’iniziativa prevede infatti che le attività di bonifica e trasformazione dell’area coinvolgano prioritariamente persone appartenenti a categorie svantaggiate, offrendo così nuove opportunità di lavoro a chi vive nel quartiere e nelle zone limitrofe.
Il sindaco di Napoli e Commissario straordinario Gaetano Manfredi ha commentato: “Questa è la formalizzazione della clausola sociale con le imprese che operano per la bonifica, un impegno che noi avevamo assunto per garantire che lo sviluppo di Bagnoli porti benefici anche alle comunità locali”. Il prefetto di Napoli, Giuseppe Di Bari, ha sottolineato l’importanza di questo accordo, evidenziando che “oggi abbiamo fatto qualcosa di importante, i cantieri partiranno a breve”.
Bagnoli-Coroglio: un progetto di rilancio storico e ambientale
L’area di Bagnoli-Coroglio, che si estende lungo la costa occidentale di Napoli, è stata per decenni un polo industriale strategico, ma ha subito un grave degrado ambientale e sociale dopo la chiusura dell’ex Italsider negli anni ’90. Oggi, grazie all’intervento del Commissario Straordinario e al coordinamento istituzionale delle Conferenze di Servizi, sono in corso numerosi lavori per la bonifica e la rigenerazione del territorio, con l’obiettivo di trasformare questa zona in un nuovo polo urbano multifunzionale.
Tra le iniziative in corso, vi sono anche i preparativi per la 38ª America’s Cup, che si terrà a Napoli nel 2027, evento che contribuirà a valorizzare ulteriormente il Golfo, la città e l’area di Bagnoli. Nel contesto di questa rigenerazione, la scelta di favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate rappresenta un elemento fondamentale per una crescita sociale inclusiva e sostenibile.
L’accordo di oggi conferma dunque la volontà condivisa di mettere al centro del progetto non solo gli interventi ambientali e infrastrutturali, ma anche il capitale umano locale, attraverso un modello di sviluppo che unisce ambiente, economia e coesione sociale.






