Roma, 9 gennaio 2026 – Un gruppo di attivisti appartenenti alle realtà sociali del quartiere Garbatella ha dato vita questa mattina a una protesta negli spazi degli Ex Mercati Generali, area attualmente inutilizzata, esponendo bandiere palestinesi e striscioni di dissenso contro il coinvolgimento della società immobiliare Hines nel progetto di riqualificazione dell’area.
Il progetto di riqualificazione e la protesta

La protesta si concentra sulla concessione sessantennale dell’area, passata in mano a Hines attraverso l’acquisizione della società SCO Srl. Il 10 novembre 2025 è stata firmata la convenzione integrativa tra Hines e il Comune di Roma per avviare la rigenerazione urbana dell’ex complesso, un passaggio che ha scatenato le critiche degli attivisti.
Secondo quanto dichiarato dai manifestanti, il dissenso è motivato dall’investimento annunciato da Hines nel settembre 2021: un totale di 108 milioni di dollari provenienti da Menora Mivtachim, compagnia assicurativa israeliana, di cui 88 milioni destinati all’Hines European Value Fund 2 e 20 milioni da investitori privati israeliani. Questo legame economico con investitori israeliani è alla base della protesta, che ha voluto sottolineare la posizione politica degli attivisti con le bandiere palestinesi.
Nel mirino delle contestazioni c’è anche il progetto previsto sull’area, che prevede la realizzazione di uno studentato. Questa iniziativa è stata già oggetto di critiche per le possibili conseguenze sociali sul territorio, nonché per le modalità con cui è stata approvata.
Hines: un colosso immobiliare globale
Fondata nel 1957 a Houston da Gerald D. Hines, la società Hines è oggi una delle principali realtà mondiali nel settore immobiliare, con una gestione di asset che supera i 93 miliardi di dollari (dato 2024). Il gruppo opera in 30 paesi e si è affermato sviluppando numerosi progetti iconici nelle principali città internazionali.
Hines è nota per la sua attenzione alla sostenibilità e qualità architettonica, collaborando con celebri architetti e promuovendo standard elevati come quelli LEED nel settore edilizio. Tuttavia, negli ultimi anni la società è stata anche al centro di controversie, tra cui quelle relative alla sua presenza in grandi operazioni immobiliari e ai legami con investimenti provenienti da fonti israeliane, come nel caso del progetto agli Ex Mercati Generali di Roma.
La protesta di oggi nella Garbatella si inserisce quindi in un quadro più ampio di tensioni legate a questioni politiche e socio-economiche, con un quartiere storicamente attivo e sensibile a tematiche di giustizia sociale e diritti umani.
Fonte: alanews - Roma, protesta agli Ex Mercati Generali contro il progetto Hines: esposte bandiere palestinesi






