Brindisi, 9 febbraio 2026 – Un grave episodio di criminalità ha sconvolto la provincia di Brindisi questa mattina con un assalto a un portavalori sulla superstrada 613, che collega Brindisi a Lecce, in località Tuturano. L’episodio ha visto un conflitto a fuoco tra i malviventi e i carabinieri intervenuti sul posto, con conseguenze che sollevano preoccupazioni sul tema della sicurezza nel Salento.
La dinamica dell’assalto al portavalori e il blocco della superstrada
Secondo le prime ricostruzioni, un furgone portavalori dell’azienda Btv Battistolli è stato bloccato dai rapinatori, che hanno incendiato un mezzo posizionato trasversalmente sulla carreggiata costringendo il convoglio a fermarsi. Ne è seguito uno scontro armato con i carabinieri, prontamente intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco. Al momento non si registrano feriti, ma la strada statale 613 è stata chiusa temporaneamente in entrambe le direzioni tra i km 8,300 e 12,800 a San Pietro Vernotico, con deviazioni sulla ex Statale 16 per la gestione della viabilità.
La denuncia di Claudio Stefanazzi e la richiesta di intervento del governo
Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico, ha espresso forte preoccupazione per l’escalation criminale nel Salento, denunciando un problema serio di ordine pubblico e controllo del territorio. Stefanazzi ha sottolineato che i responsabili potrebbero provenire dal foggiano, un dato che confermerebbe la tendenza del territorio a diventare un attrattore di criminalità esterna. Secondo il deputato, le forze dell’ordine e la magistratura sono “lasciate sole, senza uomini, mezzi e strumenti adeguati”. Stefanazzi ha inoltre criticato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, accusandolo di ignorare la situazione del Sud e in particolare del Salento, mentre i piani di rafforzamento della polizia si concentrano soprattutto nel Nord e nelle regioni guidate dal centrodestra. Il parlamentare ha ricordato le undici interrogazioni presentate sulla sicurezza del territorio salentino, rimaste senza risposta, e ha rivolto un appello al Presidente della Camera Lorenzo Fontana affinché imponga al ministro Piantedosi di intervenire.
La situazione rimane in evoluzione mentre proseguono le indagini e le operazioni di controllo sul territorio per garantire la sicurezza della popolazione.






