Roma, 23 gennaio 2026 – Anne Hathaway è stata tra le prime celebrità di Hollywood a partecipare ai funerali di Valentino Garavani, celebre stilista italiano scomparso a 93 anni. La cerimonia si è svolta questa mattina nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica, cuore pulsante della capitale. Valentino, icona della moda internazionale, era noto anche per un cameo nel film Il Diavolo veste Prada, in cui interpretava un personaggio al fianco di Hathaway e Meryl Streep.
Una cerimonia ricca di emozioni e ricordi

Alla messa funebre, celebrata da don Pietro Guerini, parroco della basilica, hanno presenziato numerose personalità del mondo della moda, dello spettacolo e delle istituzioni. La camera ardente, allestita per due giorni nella storica sede di PM23 in piazza Mignanelli, ha accolto circa 10mila persone, tra cui nomi illustri come Donatella Versace, Pierpaolo Piccioli, Anna Fendi e François-Henri Pinault, presidente del gruppo Kering. Non sono mancati gli omaggi da parte di politici di alto livello, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che hanno sottolineato come Valentino rappresenti un simbolo eterno dell’eleganza italiana nel mondo.
Anne Hathaway, che ha ricordato Valentino come un “titan e un caro amico” che l’ha accompagnata nella crescita personale e professionale, ha espresso un sincero affetto: “Ha reso il mio mondo molto più luminoso, più grandioso e più piacevole di quanto avrei mai potuto immaginare”. Il direttore creativo della maison, Alessandro Michele, ha dichiarato: “Un’eredità grande da portare avanti, un esempio di passione e amore”.
L’eredità culturale e sociale di Valentino
Valentino Garavani non è stato solo un maestro di stile, ma anche un protagonista impegnato nella società. Il suo lavoro ha contribuito a definire l’idea di eleganza senza tempo, rendendo l’Italia un punto di riferimento globale nel lusso. Ha firmato costumi per produzioni liriche come La Traviata al Teatro dell’Opera di Roma, collaborando con registi come Sofia Coppola, dimostrando la versatilità e la profondità della sua visione artistica.
Il suo compagno di vita e partner professionale, Giancarlo Giammetti, ha celebrato lo stilista con una toccante dedica su Instagram: “..forever..”. Il patrimonio culturale e sociale lasciato da Valentino continua a vivere grazie alla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che ha promosso progetti di inclusione e arte contemporanea, coinvolgendo anche persone fragili e detenute.
Il feretro è stato accompagnato dalle note struggenti del “Lacrimosa” di Mozart, mentre la salma sarà tumulata al cimitero Flaminio – Prima Porta. L’addio a Valentino, “l’ultimo imperatore della moda”, ha riunito in un abbraccio collettivo l’Italia e il mondo intero, celebrando un’artista che ha fatto della bellezza e dell’eleganza la sua indimenticabile firma.






