Anguillara Sabazia, 19 gennaio 2026 – Il comune di Anguillara Sabazia, situato nella città metropolitana di Roma Capitale e affacciato sulle sponde del lago di Bracciano, è oggi teatro di una vicenda drammatica che ha scosso profondamente la comunità locale. Il ritrovamento del corpo senza vita di Federica Torzullo, 41enne scomparsa dall’8 gennaio scorso, ha aperto un’inchiesta che vede indagato il marito, Claudio Agostino Carlomagno, titolare di un’azienda di movimento terra nella stessa cittadina.
Il ritrovamento e le indagini sull’omicidio di Federica Torzullo
Federica Torzullo era scomparsa dalla propria abitazione di Anguillara Sabazia, un comune di circa 19.000 abitanti noto per il suo patrimonio storico e paesaggistico. Dopo dieci giorni intensi di ricerche, coordinate dalla Procura di Civitavecchia e dalle forze dell’ordine locali, il corpo della donna è stato rinvenuto sotterrato in un terreno adiacente all’azienda del marito. Il procuratore Alberto Liguori ha definito il delitto “un atto compiuto con dolo d’impeto e grande cattiveria“, sottolineando che Federica è stata colpita più volte al volto e in altre parti del corpo.
Secondo quanto affermato dal pm, l’uomo avrebbe provato a “a fare a pezzi il corpo di Federica e a bruciarlo”.
Le operazioni investigative hanno evidenziato la presenza di tracce ematiche “dappertutto“: nell’abitazione della coppia, sugli indumenti da lavoro di Carlomagno, all’interno dell’auto di quest’ultimo e su un mezzo meccanico aziendale. Questi riscontri, insieme al ritardo anomalo del marito sul luogo di lavoro e a una telefonata sospetta rivolta alla collaboratrice domestica, hanno portato al suo fermo con l’accusa di omicidio volontario.
Carlomagno, che ha trascorso la prima notte in carcere sotto sorveglianza, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio. Le indagini proseguono per chiarire il movente e verificare se vi siano responsabilità di altre persone. L’autopsia e gli esami del DNA sui reperti raccolti nei luoghi del delitto saranno fondamentali per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio.
Il contesto sociale e la reazione della comunità di Anguillara Sabazia
Anguillara Sabazia, comune la cui storia affonda le radici nel Neolitico e che si distingue per monumenti religiosi e civili di pregio, è ora unita nel dolore per questa tragedia familiare. Il sindaco Angelo Pizzigallo ha annullato la fiaccolata silenziosa prevista in memoria di Federica, rispettando la volontà della famiglia di evitare commemorazioni pubbliche, e ha invitato la cittadinanza a manifestare il proprio cordoglio in modo discreto e rispettoso.
Anche il liceo Vian, dove Federica aveva studiato, ha espresso vicinanza alla famiglia e ha osservato un minuto di “rumore” in ricordo di questa vittima di femminicidio, sottolineando l’importanza di un’educazione all’affettività sana e al rispetto reciproco come strumenti indispensabili per prevenire simili tragedie. La preside Lucia Lolli ha ribadito l’impegno della scuola nel contrastare una cultura di violenza e sopraffazione, auspicando una rivoluzione culturale che ponga al centro il valore della vita umana.
Le ultime ricostruzioni e le prove raccolte
Le indagini hanno ricostruito il quadro degli ultimi giorni di Federica: il 9 gennaio non si è recata al lavoro né ha preso i contatti abituali con i familiari, interrompendo ogni comunicazione. Il marito, invece, è uscito dalla villetta la mattina seguente, ma con un ritardo di circa 45 minuti rispetto ai consueti orari lavorativi. Il suo racconto iniziale, che ipotizzava una fuga volontaria della moglie a piedi, è stato immediatamente smentito dalle immagini della videosorveglianza che mostrano Federica rientrare in casa la sera dell’8 gennaio e non più uscire.
L’esame del GPS dell’auto e del camion di Carlomagno ha rilevato spostamenti sospetti tra i terreni dell’azienda, mentre un testimone ha riferito di averlo visto pulire intensamente il cassone del mezzo meccanico, probabilmente per cancellare tracce di sangue. La Procura ha invitato l’autore del delitto a costituirsi per attenuare le conseguenze legali, ma la scoperta del cadavere ha segnato la svolta definitiva delle indagini.
Questa vicenda segna una ferita profonda nel tessuto sociale di Anguillara Sabazia, comune che, tra le sue bellezze naturali e il ricco patrimonio culturale, ora si confronta con la tragica realtà del femminicidio e con la necessità di una risposta civile e culturale forte e condivisa.






