Roma, 28 gennaio 2026 – Continua a far discutere il femminicidio di Federica Torzullo, avvenuto lo scorso gennaio ad Anguillara Sabazia, comune del Lazio noto per il suo affaccio sul lago di Bracciano. La vicenda ha scosso profondamente la comunità locale di circa 19.000 abitanti, guidata dal sindaco Angelo Pizzigallo. La tragedia si è intrecciata con il dramma familiare dei Carlomagno, culminato nei suicidi dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso dell’omicidio.
Aggiornamenti sull’indagine e sulle figure coinvolte
L’udienza davanti al Tribunale per i minorenni di Roma, durata un’ora e venti minuti, ha affrontato la delicata questione dell’affidamento del figlio di 10 anni di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno. L’uomo è attualmente detenuto nel carcere di Civitavecchia, sorvegliato a vista per prevenire gesti autolesionisti dopo la notizia del suicidio dei genitori, Pasquale e Maria Carlomagno. Quest’ultimi si sono tolti la vita impiccandosi nella loro abitazione di via Tevere ad Anguillara, probabilmente sopraffatti dalla gogna mediatica e sociale.
La Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, indagando sulle pressioni psicologiche subite dalla coppia e sulla diffusione di messaggi minatori sui social network. Le autopsie, confermate per il 27 gennaio, hanno stabilito che la causa del decesso è stata l’asfissia da impiccagione.
Anguillara, la decisione del tribunale
Al termine della camera di consiglio, il tribunale ha disposto l’affidamento del minore ai nonni materni, prevedendo anche il coinvolgimento della zia materna, accogliendo così l’istanza presentata dalla famiglia della madre. È stato inoltre confermato il ruolo di tutore del sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo.
All’udienza erano presenti, oltre ai legali delle parti, anche i nonni del bambino, che hanno assistito con apprensione alle diverse fasi del procedimento.
Le motivazioni della scelta
Nei casi di femminicidio la giustizia minorile è chiamata a decisioni particolarmente delicate, dovendo garantire al minore, vittima indiretta della violenza, un ambiente affettivo stabile e il più possibile protetto, in grado di assicurare continuità familiare dopo un trauma profondo.
Per questo motivo è stata esclusa l’ipotesi di un inserimento in casa famiglia, presa in considerazione nelle fasi preliminari, ritenuta una soluzione residuale rispetto all’affidamento all’interno del nucleo familiare materno.
Dettagli sul femminicidio e le indagini
Claudio Carlomagno ha confessato di aver ucciso la moglie con 23 coltellate nel bagno della villetta di via Costantino ad Anguillara, in un lasso di tempo di circa 45 minuti, motivando il gesto con la paura di perdere l’affidamento del figlio. Le indagini, condotte dal nucleo investigativo dei Carabinieri di Ostia e dal RIS, si concentrano ancora sulla ricerca dell’arma del delitto, un coltello bilama gettato in un corso d’acqua nei pressi di via Braccianense, non ancora ritrovato.
L’analisi della scatola nera dell’auto di Carlomagno, insieme al cronotachigrafo dei suoi furgoni, è fondamentale per ricostruire gli spostamenti dell’indagato nelle ore successive all’omicidio. Un testimone ha riferito di averlo visto lavare il cassone di un furgone il pomeriggio del 9 gennaio, giorno della scomparsa della vittima.
Reazioni e clima sociale ad Anguillara Sabazia
La comunità anguillarina, immersa nel contesto storico e naturalistico del lago di Bracciano, ha reagito con sgomento e dolore. Tra i commenti si sottolinea la dignità dei coniugi Carlomagno, che non meritavano di essere travolti dalle colpe del figlio. Il sindaco Pizzigallo ha espresso parole di profondo cordoglio, evidenziando la difficoltà di trovare parole adeguate di fronte a tragedie di tale portata.
Nel frattempo, l’inchiesta prosegue per chiarire tutte le “zone d’ombra” della confessione di Carlomagno e per escludere il coinvolgimento di terze persone nella vicenda. Le operazioni di sopralluogo e gli accertamenti tecnici, comprese ulteriori analisi sulla villetta e sui mezzi dell’indagato, sono programmate nei prossimi giorni.






