Prato, 23 ottobre 2025 – Una ambulanza della Croce Viola di Sesto Fiorentino è stata multata per essere entrata il 20 gennaio 2020 nella zona a traffico limitato (ZTL) di Prato senza autorizzazione durante un trasporto sanitario. Ora, a seguito del rigetto del ricorso presentato dall’associazione, è a rischio il fermo amministrativo di un altro mezzo sempre della stessa Croce Viola.
Il caso della multa all’ambulanza e il ricorso respinto
La Croce Viola ha definito la vicenda un “fatto paradossale di burocrazia“ e una “enorme ingiustizia“. Nel ricorso, l’associazione aveva allegato la richiesta di attivazione del trasporto da parte dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, per un servizio di accompagnamento di una paziente al vecchio ospedale Misericordia e Dolce di Prato. Tuttavia, il ricorso è stato respinto e la società incaricata dal Comune di Prato, dopo aver inviato l’ingiunzione di pagamento, ha avviato nel maggio 2025 la procedura per l’iscrizione del fermo amministrativo sull’ambulanza, notificata di recente. La somma da pagare, comprensiva di spese di notifica ed esecutive, è salita a circa 400 euro, a fronte di una multa iniziale di 98 euro.

Il presidente della Croce Viola, Alessandro Iasiello, ha sottolineato come in un contesto normale la circostanza avrebbe dovuto annullare la multa, auspicando anche le scuse da parte del Comune di Prato. Il direttore Davide Costa ha definito “una follia mettere un fermo amministrativo a un’ambulanza“ e ha evidenziato i molteplici errori commessi dall’amministrazione, sia nel non annullare il verbale in autotutela, sia nel respingere un ricorso motivato, sia nell’avviare la procedura di fermo.
La gestione delle multe a Prato e le differenze con altri Comuni
L’associazione ha anche segnalato che in altri comuni limitrofi i dispositivi elettronici per il controllo delle ZTL riconoscono i mezzi di soccorso e in casi analoghi annullano automaticamente le multe. Non è stato così a Prato, dove la multa non è stata contestata immediatamente a causa dell’emergenza pandemica e dei molteplici impegni dell’associazione in quel periodo.
Il presidente Iasiello ha annunciato di attendere qualche giorno prima di procedere al pagamento, auspicando che il Comune di Prato possa riconoscere l’errore e intervenire di conseguenza. Nel frattempo, la questione rimane aperta e al centro di un acceso dibattito sulle modalità di gestione delle multe nei confronti dei mezzi di soccorso.






