Firenze, 19 gennaio 2026 – Sono ufficialmente iniziati i lavori per la rigenerazione urbana di Villa Monna Tessa, storico immobile fiorentino che per oltre sessant’anni ha ospitato servizi ospedalieri di rilievo, tra cui il primo centro dialisi italiano. Dopo anni di abbandono e degrado, l’ex padiglione ospedaliero, dismesso dal 2018 e oggetto di occupazioni abusive, si prepara a rinascere come studentato universitario a prezzi calmierati, con consegna prevista entro l’anno accademico 2027/28.
Un progetto di rigenerazione da 40 milioni di euro

L’intervento, coordinato dal fondo iGeneration gestito da Investire SGR, si realizza grazie a un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro, di cui 30 destinati alla ristrutturazione dell’edificio. Il progetto è sostenuto da importanti partner come la Fondazione CR Firenze, che ne è stata copromotrice, insieme all’Università di Firenze e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi. Quest’ultima, proprietaria insieme all’Università dell’immobile, ha promosso la procedura competitiva conclusasi con l’assegnazione al fondo iGeneration lo scorso dicembre.
L’area di oltre 15mila metri quadri, di cui 11mila da riqualificare, sarà trasformata in una moderna residenza universitaria in grado di ospitare 480 posti letto. Di questi, il 50% sarà offerto a tariffe calmierate secondo i criteri del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), mentre il restante 50% sarà gestito in convenzione con il Comune di Firenze. Una parte dei posti letto sarà inoltre riservata ai familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona, con l’Università che potrà opzionare ulteriori 41 posti per categorie particolari di studenti.
Tariffe competitive e servizi inclusi
Bernabò Bocca, presidente della Fondazione CR Firenze e imprenditore noto nel settore alberghiero, ha sottolineato che il progetto prevede tariffe altamente competitive, con una stanza a 600 euro mensili o un posto letto a 300 euro, entrambe omnicomprensive di elettricità, riscaldamento e uso cucina. “Queste condizioni rappresentano un’importante opportunità per gli studenti, in un contesto di mercato immobiliare universitario spesso caratterizzato da costi elevati”, ha dichiarato Bocca.
Domenico Bilotta, direttore generale di Investire SGR, ha precisato che l’intervento, parte di una serie di iniziative di student housing già avviate con successo in città come Napoli, Padova e Parma, sarà operativo entro ottobre 2027, puntando a un significativo impatto sulla qualità della vita studentesca e sulla rigenerazione urbana.
Dall’abbandono al rilancio: la rinascita di Villa Monna Tessa
L’edificio, nato nel 1920 e per decenni cuore pulsante della sanità fiorentina, era caduto in grave degrado dopo la chiusura dei servizi di dialisi nel 2016. Negli ultimi anni si era trasformato in un luogo di occupazioni abusive e condizioni precarie, con oltre duecento persone, tra cui famiglie con bambini, che vi hanno trovato rifugio in assenza di servizi essenziali come acqua e luce. La situazione di degrado igienico-sanitario e di sicurezza, denunciata da operatori sanitari e residenti, aveva reso urgente un intervento di recupero.
La trasformazione in studentato rappresenta quindi un’importante risposta alle esigenze abitative degli studenti universitari fiorentini, garantendo al contempo la riqualificazione di un’area strategica posta nel cuore della città, a pochi passi dalla cittadella ospedaliera di Careggi.






