Roma, 14 gennaio 2026 – Proseguono le attività investigative dopo la violenta aggressione di un funzionario del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, avvenuta sabato sera nei pressi della stazione Termini a Roma. Le forze dell’ordine hanno identificato un altro presunto responsabile, ancora attivamente ricercato, mentre nei giorni scorsi erano già stati fermati quattro cittadini tunisini.
Aggressione ai danni di un funzionario ministeriale: un altro indagato
Secondo quanto riferito dalla polizia, l’individuazione di un nuovo sospetto rappresenta un passo avanti nelle indagini sull’episodio avvenuto nella capitale. L’aggressione, di natura violenta, ha colpito un funzionario che si trovava in prossimità della stazione Termini, uno dei luoghi più frequentati di Roma. La tensione e la gravità dell’evento hanno spinto le autorità a intensificare i controlli e le ricerche per assicurare alla giustizia tutti i responsabili.
I quattro cittadini tunisini fermati in precedenza sono stati sottoposti ad accertamenti, mentre ora la polizia è impegnata nel rintracciare il nuovo soggetto identificato, il cui ruolo nell’aggressione è ancora da chiarire nei dettagli.






