Roma, 26 marzo 2026 – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) ha avviato una misura di blocco nei confronti di due siti web porno italiani, www.giochipremium.com e www.hentai-ita.net, per il mancato rispetto della normativa sulla tutela dei minori e sulla verifica dell’età degli utenti, come previsto dal cosiddetto Decreto Caivano (decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123). A dichiararlo è il commissario Agcom, Massimiliano Capitanio, che ha evidenziato l’importanza di rendere il web un ambiente protetto, soprattutto per i più giovani.
Agcom e la tutela dei minori: i primi blocchi ai siti porno
Nella seduta del 18 marzo 2026, l’Autorità ha adottato i primi due provvedimenti che ordinano ai prestatori di servizi di rete di bloccare l’accesso ai siti gestiti dalla società italiana Onlab S.R.L.S., a causa della mancata verifica dell’età degli utenti che accedono a contenuti porno. Secondo l’articolo 13-bis del Decreto Caivano, i siti web e le piattaforme che diffondono immagini e video a contenuto pornografico devono garantire l’accesso esclusivo a maggiorenni, escludendo così i minori di 18 anni.
L’Autorità ha contestato le violazioni e diffidato la società a conformarsi entro 20 giorni. Poiché Onlab S.R.L.S. non ha ottemperato alla diffida, è stato disposto il blocco dei siti tramite la disabilitazione del DNS, una misura che resterà attiva fino al ripristino delle condizioni normative da parte della società.
Capitanio ha sottolineato che episodi come quello del comune di Trescore Balneario dimostrano quanto sia fondamentale proteggere i minori dall’esposizione a contenuti illegali, violenti o inappropriati che potrebbero influire negativamente sul loro sviluppo psicofisico. Tuttavia, ha aggiunto che i divieti da soli non bastano: è necessaria una maggiore consapevolezza sociale e un potenziamento dell’educazione civica obbligatoria e curricolare nelle scuole italiane.
Capitanio: “Il web deve essere un ambiente protetto”
Massimiliano Capitanio, giornalista e politico, in carica come commissario Agcom dal maggio 2022, ha ribadito la necessità di un approccio integrato per la sicurezza online. Oltre alla repressione delle violazioni normative, è indispensabile promuovere una cultura digitale responsabile, soprattutto tra i giovani.
Come promotore della legge n. 92 del 2019 che ha reintrodotto l’educazione civica nelle scuole, Capitanio ha evidenziato come questa materia, che include anche la cittadinanza digitale, possa essere valorizzata per sensibilizzare gli studenti sui rischi connessi al web e sull’importanza di un utilizzo consapevole e sicuro della rete.
L’Agcom, inoltre, svolge un ruolo cruciale come Digital Services Coordinator (DSC) in Italia, secondo il Regolamento UE 2022/2065 (Digital Services Act), coordinando l’applicazione delle normative europee in materia di servizi digitali e contrasto ai contenuti illeciti online. La recente azione contro i siti porno rappresenta un segnale forte della determinazione dell’Autorità nel vigilare sul rispetto delle norme e nel tutelare, in particolare, i soggetti più vulnerabili come i minori.
In questo contesto, l’Agcom anche promuove campagne di informazione e sensibilizzazione per contrastare la diffusione illecita di contenuti e per educare i cittadini al rispetto della legalità digitale, in linea con le iniziative già attuate in collaborazione con il Ministero della Cultura e la Presidenza del Consiglio.
L’attività di vigilanza di Agcom continuerà con rigorosità, in sinergia con le altre istituzioni, per garantire che il web sia uno spazio sicuro e regolamentato, dove la libertà di espressione conviva con la tutela dei diritti e della sicurezza di tutti gli utenti, in particolare dei più giovani.






