Torino, 16 gennaio 2026 – La Juventus si prepara ad affrontare un gennaio ricco di impegni cruciali tra Serie A ed Europa League, e il tecnico Luciano Spalletti ha voluto mandare un messaggio chiaro alla squadra alla vigilia della delicata trasferta di Cagliari. Per il mister bianconero, infatti, la partita contro i sardi rappresenta una sfida di portata paragonabile a quelle della massima competizione europea: “Il Cagliari è la nostra Champions”, ha dichiarato senza mezzi termini, sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione in vista del primo di quattro match in dodici giorni.
La filosofia di Spalletti: un impegno alla volta

Spalletti ha ribadito la necessità di affrontare le partite “una alla volta”, senza farsi distrarre da pensieri legati a proiezioni future o dalla tentazione di un massiccio turnover. Secondo l’allenatore, infatti, è fondamentale mantenere il focus sul singolo incontro per evitare cali di attenzione che potrebbero compromettere la stagione. Riguardo alla gestione della rosa, ha confermato che Bremer è disponibile ma dovrà essere dosato con cura, mentre su Yildiz ha evidenziato l’importanza di proteggerlo: “Sta bene, ma va tutelato”, ha spiegato, rimarcando come il talento turco rappresenti una risorsa preziosa da salvaguardare soprattutto in vista degli imminenti impegni.
Mercato e giovani: le priorità bianconere
In merito al mercato, Spalletti ha ammesso che si attendono rinforzi per ampliare le alternative della squadra e per meglio preservare i giocatori chiave come Yildiz. Una strategia che punta a garantire maggiore profondità all’organico, fondamentale per sostenere il carico di partite a cui la Juventus sarà sottoposta nelle prossime settimane. Per quanto riguarda il settore giovanile, il tecnico ha escluso la cessione di Adzic, definendolo “un tesoro nascosto” e sottolineando il valore che può ancora offrire alla squadra.
La Juventus, società con una storia prestigiosa e 36 scudetti all’attivo, continua dunque a puntare sulla solidità del proprio gruppo e sulla gestione oculata delle energie per affrontare al meglio la seconda parte della stagione. Luciano Spalletti, alla guida dal 2025, conferma la sua filosofia di lavoro improntata su concentrazione, gradualità e valorizzazione dei talenti, elementi chiave per riportare la squadra ai livelli più alti del calcio italiano e internazionale.






