Roma, 7 gennaio 2026 – La Serie C Sky Wifi registra un significativo aumento di pubblico nella prima parte della stagione 2025-2026. Secondo i dati ufficiali della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), gli spettatori totali sono cresciuti di 120 mila unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un incremento dell’8,6%. Il dato complessivo raggiunge così 1.575.000 spettatori paganti e abbonati, rispetto a 1.451.000 della passata stagione.
Crescita degli spettatori e interesse per la Serie C
Il confronto con la stagione 2022-2023 mostra un aumento ancora più marcato, con un +49% di presenze sugli spalti, a testimonianza dell’attenzione crescente verso la terza serie del calcio italiano. Questa crescita è attribuibile anche al rinnovato entusiasmo che circonda squadre storiche come il Calcio Padova, che nella stagione 2024-2025 ha guidato il girone A con una media spettatori di 3.313 e un picco di 6.865 tifosi in casa contro il Vicenza, giocando nello stadio Euganeo con capienza di 32.420 posti.
Parallelamente, l’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918, altra storica società di Serie C, continua a rappresentare una realtà radicata nel panorama calcistico, con il suo stadio Nereo Rocco da 26.566 posti. Questi club contribuiscono a mantenere viva la passione per il campionato anche in città con una forte tradizione calcistica.
Fanbase digitale e visibilità internazionale
Oltre al dato sugli spalti, la Lega Pro sottolinea come la crescita vada oltre il campo da gioco, interessando anche la dimensione digitale. La Serie C conta infatti oltre 330.000 follower sulle principali piattaforme social, con un aumento medio del 30% rispetto alle stagioni precedenti. Le visualizzazioni mensili su YouTube sono cresciute del 17%, segno di una fanbase sempre più attiva e di una maggiore visibilità del campionato anche all’estero.
Questi dati confermano come la Serie C, pur essendo la terza divisione del calcio italiano, stia acquisendo sempre più importanza e seguito, grazie anche al coinvolgimento di tifoserie giovani e appassionate e a un’offerta mediatica in espansione.






