Roma, 13 gennaio 2026 – Antonio Conte, allenatore del Napoli, è stato squalificato per due giornate dal giudice sportivo della Serie A in seguito al suo comportamento durante la partita contro l’Inter disputata domenica sera. La decisione arriva dopo una serie di infrazioni commesse nel corso del match e successivamente nel tunnel degli spogliatoi. In aggiunta un’ammeda di 15 euro. Conte non sarà in panchina in occasione di Napoli-Parma di domani e di Napoli-Sassuolo di sabato.
Antonio Conte, il comportamento che ha portato alla squalifica
Durante il secondo tempo, al 26′, Antonio Conte ha rivolto espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara. Dopo la notifica del provvedimento di espulsione, l’allenatore ha calciato platealmente un pallone e si è avvicinato in modo intimidatorio al quarto ufficiale, continuando a protestare e ripetendo frasi offensive.
Solo grazie all’intervento dei dirigenti è stato possibile farlo allontanare dal campo. Successivamente, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, Conte ha reiterato il suo atteggiamento offensivo, pronunciando ulteriori insulti contro gli arbitri. Tali comportamenti sono stati segnalati dal quarto ufficiale e dai collaboratori della Procura federale, come specificato nel comunicato ufficiale della Lega Serie A.
Precedenti e possibili conseguenze
La squalifica di due giornate rappresenta una misura severa ma coerente con precedenti simili. Episodi analoghi sono stati valutati in passato, come nel caso di Massimiliano Allegri, che nel 2024 subì una squalifica di due giornate per proteste plateali in Coppa Italia. La reazione di Conte è stata giudicata spropositata anche perché l’assegnazione del calcio di rigore all’Inter, motivata dal fallo di Rrahmani su Mkhitaryan e confermata dal VAR, era corretta. L’allenatore salentino salterà quindi le prossime due partite del Napoli, che includono il recupero contro il Parma e la sfida contro il Sassuolo.
Antonio Conte, nato a Lecce nel 1969, è una figura di spicco nel calcio italiano sia come ex centrocampista di successo sia come tecnico. Attualmente guida il Napoli, squadra con cui nella stagione 2024-2025 ha conquistato il suo quinto scudetto personale, diventando il primo allenatore nella storia della Serie A a vincere il campionato con tre squadre diverse. Nota per il suo carattere carismatico e competitivo, la sua carriera da allenatore è segnata da successi ma anche da momenti di tensione, come dimostra la recente squalifica.






