San Siro, La Russa: “Troppi rinvii da rappresentante della città”
“Avevo presentato un progetto, ma non è mai passato”
SPORT (Milano). “Mi sarei aspettato che, anziché pensare a continui rinvii, chi ha il dovere e diritto di rappresentare la città dicesse subito ‘San Siro non si tocca’. Avrebbe incontrato il sentire della stragrande maggioranza dei milanesi”. Così il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, tifoso e azionista di minoranza dell’Inter, dopo l’assemblea degli azionisti del club a Palazzo Parigi a Milano, convocata dopo la nomina del nuovo presidente, Beppe Marotta. Le parole sono rivolte alla gestione della ristrutturazione dello Stadio Meazza nel quartiere San Siro da parte del sindaco Giuseppe Sala. “San Siro è terza immagine di Milano nel mondo, dopo Duomo e Teatro alla Scala. Io avevo con modestia suggerito una soluzione con architetti e progetto, con due stadi a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. Nuovo stadio compatibile accanto a San Siro, risparmiando 50 milioni dell’abbattimento che sarebbero serviti per il mantenimento” ha aggiunto. “Sembrava una cosa di buon senso, forse avrebbe fatto diminuire qualche palazzo, ma possono ancora ripensarci. Ormai Inter sceglierà opzione più fattibile oltre che bella” ha concluso. (Riccardo Sciannimanico/alanews)





