Milano, 16 febbraio 2026 – Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è intervenuto in merito all’episodio accaduto durante la partita di Serie A tra Juventus e Inter, soffermandosi sull’errore commesso dal calciatore nerazzurro Alessandro Bastoni e sulle reazioni social che ne sono seguite. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a margine di un evento a Casa Italia presso la Triennale di Milano.
Sala sul gesto di Bastoni e la rabbia sui social

“È evidente che Bastoni ha sbagliato, ma lo sa anche lui, è un ragazzo intelligente”, ha affermato Sala, sottolineando però la sua preoccupazione per la violenza verbale e la rabbia che si scatenano sui social network dopo simili episodi, con conseguenze negative. Il sindaco di Milano ha invitato a mantenere un giudizio equilibrato, ricordando che anche grandi giocatori come Giorgio Chiellini e Alessandro Del Piero, oggi critici severi, hanno in carriera compiuto simulazioni discutibili. “Io sono di parte perché l’Inter è la mia squadra del cuore, ma andiamoci piano”, ha aggiunto Sala, che conosce bene le dinamiche del calcio milanese.
Il sindaco e la corsa scudetto: un motivo di orgoglio per Milano
Riguardo alla stagione calcistica, che vede protagoniste le due squadre milanesi in lotta per il titolo, Sala ha espresso la sua soddisfazione: “Mi fa molto piacere, molto”. Nato a Milano nel 1958, Giuseppe Sala è sindaco della città e della città metropolitana dal 2016, con una lunga esperienza anche come commissario unico delegato del Governo per l’Expo 2015. La sua posizione pubblica è spesso seguita con attenzione, soprattutto quando si esprime su temi che coinvolgono la città e la sua identità sportiva e sociale.
Il riferimento alla partita Juventus-Inter delinea un quadro di attenzione non solo verso l’aspetto sportivo ma anche verso le implicazioni sociali legate al comportamento dei protagonisti e alla reazione del pubblico, specialmente in un’epoca in cui i social media amplificano ogni evento.
La partita in questione ha suscitato molte discussioni tra tifosi e addetti ai lavori, e l’intervento di Sala si inserisce in un dibattito più ampio sulla responsabilità dei giocatori e dei tifosi nel mantenere un clima di rispetto e sportività.






