Roma, 26 febbraio 2026 – La Rai ha ufficialmente acquisito i diritti esclusivi di trasmissione in chiaro per i Mondiali FIFA 2026, che si disputerà dall’11 giugno al 19 luglio in Canada, Messico e Stati Uniti. Un evento storico, non solo per l’eccezionalità della manifestazione disputata per la prima volta in tre nazioni, ma anche per la portata mediatica senza precedenti che la Rai garantirà agli appassionati italiani.
Rai e i Mondiali 2026: la copertura
La Rai trasmetterà in chiaro una selezione di 35 partite, che includono la partita d’apertura, tutte le gare della Nazionale italiana, le semifinali e la finale. Complessivamente, il torneo vedrà disputarsi 104 incontri, con la formula ampliata a 48 squadre e una fase a gironi composta da 12 gruppi da quattro squadre. La Rai integrerà la trasmissione diretta con una vasta offerta di highlights e clip disponibili in ogni notiziario, programma sportivo e contenitore tematico, inclusi i propri account ufficiali sui social media.
Questa acquisizione rappresenta un passo cruciale per garantire la massima esposizione pubblica dell’evento in Italia, in linea con la missione del servizio pubblico. La tv di Stato si impegna a portare il grande calcio nelle case degli italiani, anche grazie a una programmazione multipiattaforma che coinvolgerà Rai1 e le altre reti del gruppo.
Il quadro dei diritti televisivi calcistici in Italia
La trasmissione in chiaro della Coppa del Mondo si inserisce in un contesto complesso, che vede da decenni regolamentati e negoziati i diritti televisivi del calcio nel nostro Paese. Introdotti formalmente nel 1980, questi diritti hanno subito numerose evoluzioni, dalla trasmissione esclusiva in chiaro della Rai agli accordi con pay-tv e piattaforme satellitari, fino alla distinzione tra diritti criptati e in chiaro avvenuta nel 1993.
La Rai, storicamente concessionaria del calcio in chiaro, ha mantenuto un ruolo centrale nella diffusione degli eventi calcistici più importanti, come i Mondiali e gli Europei, nonostante la crescente concorrenza da parte di broadcaster privati e piattaforme digitali. L’acquisizione per il 2026 conferma la volontà della tv pubblica di presidiare i grandi appuntamenti sportivi che coinvolgono la Nazionale e non solo.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 rappresenta dunque un’opportunità strategica per la Rai di rafforzare la propria offerta sportiva, mettendo a disposizione degli italiani una copertura ampia e accessibile del più prestigioso torneo calcistico a livello globale.





