Brasilia, 26 gennaio 2026 – Il Brasile manifesta la sua intenzione di candidarsi come paese ospitante del Mondiale per Club 2029, un evento calcistico di rilievo internazionale. A confermarlo è stato il presidente della Confederazione brasiliana di calcio (CBF), Samir Xaud, durante un incontro tenutosi a Brasilia tra il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e il presidente della FIFA, Gianni Infantino.
La candidatura brasiliana per il Mondiale per Club 2029
Samir Xaud ha sottolineato la disponibilità del Brasile ad accogliere questa importante competizione: «Riteniamo che il Brasile sia in grado di ospitare questo grande evento. Serviranno dialogo e aggiustamenti, ma presenteremo la candidatura per il 2029». Alla riunione hanno preso parte anche il commissario tecnico della nazionale brasiliana, Carlo Ancelotti, e il ministro dello Sport, André Fufuca.
L’incontro ha inoltre trattato il tema della Coppa del Mondo femminile 2027, che si svolgerà proprio in Brasile. Il presidente Infantino ha espresso grande ottimismo: «Sarà il miglior Mondiale della storia del calcio, con 3-4 milioni di tifosi provenienti da tutto il mondo». Ha inoltre evidenziato che il torneo promuoverà il calcio femminile e sensibilizzerà sul tema della lotta alla violenza contro le donne, una questione di forte rilevanza sociale per il Paese.
La concorrenza e le sfide organizzative
Nonostante l’entusiasmo brasiliano, il cammino verso l’assegnazione del Mondiale per Club 2029 si presenta complesso. Il Qatar ha avviato contatti informali con la FIFA per candidarsi e propone di disputare il torneo nei mesi invernali, replicando la formula adottata per i Mondiali 2022, per evitare le temperature estive estreme. Questa scelta potrebbe influenzare in modo significativo i calendari dei principali campionati europei, inclusa la Serie A, che potrebbe dover affrontare una lunga sosta invernale.
Inoltre, si profilano altre candidature competitive, come quella congiunta di Spagna e Marocco, paesi che vantano infrastrutture sportive già pronte e condizioni climatiche favorevoli. Il quadro si complica ulteriormente con il Mondiale 2034 assegnato all’Arabia Saudita, che, simile al Qatar per clima, potrebbe anch’esso svolgersi in inverno, imponendo ulteriori adeguamenti ai calendari calcistici globali.
La decisione definitiva sulla sede sarà presa entro la fine del 2025, lasciando aperte tutte le possibilità in vista di un torneo che promette di essere uno dei momenti più importanti nel panorama calcistico mondiale.






