Napoli, 28 marzo 2026 – La situazione di Romelu Lukaku con la SSC Napoli continua a essere al centro dell’attenzione nel mondo del calcio italiano e internazionale. L’attaccante belga, reduce da una carriera ricca di successi e difficoltà, si trova ora in un delicato confronto con la società partenopea, che ha assunto una linea particolarmente ferma nei suoi confronti.
La questione Lukaku-Napoli: multa e possibile esclusione dalla rosa
Dopo che Lukaku ha scelto di non presentarsi alla ripresa degli allenamenti a Napoli, nonostante avesse lasciato il ritiro della nazionale belga, il club guidato da Aurelio De Laurentiis ha deciso di applicare una multa nei confronti del giocatore. La società ha inoltre imposto un termine entro martedì per il suo rientro, pena l’esclusione dalla rosa. Tale decisione riflette la volontà della dirigenza di mantenere ordine e disciplina, sottolineando come decisioni di tale portata debbano essere concordate con il club.
Il dialogo in corso tra l’agente di Lukaku, Pastorello, e il direttore sportivo napoletano, Manna, al momento non ha prodotto un accordo, confermando distanze significative. Da una parte, l’attaccante punta a recuperare la miglior forma possibile in vista del prossimo Mondiale, allenandosi nel centro di Anversa che ha già dato benefici a un altro campione belga, Kevin De Bruyne. Dall’altra, il Napoli insiste per il rispetto degli impegni contrattuali e del gruppo squadra.

Lukaku, un giocatore di grande esperienza e talento sotto pressione
Romelu Menama Lukaku Bolingoli, nato ad Anversa nel 1993, ha costruito una carriera di altissimo livello, con esperienze in club prestigiosi come Chelsea, Inter, Manchester United, Everton e Roma. Attualmente punta di riferimento del Napoli, ha contribuito alla conquista dello scudetto 2024-2025 e della Supercoppa italiana 2025. Con la nazionale belga, di cui è il miglior marcatore storico con 89 reti, ha partecipato a tre Mondiali e altrettanti Europei.
Lukaku è noto per la sua fisicità imponente (191 cm, 93 kg), la tecnica raffinata e l’abilità nel gioco aereo. Nonostante un infortunio grave alla coscia sinistra nel gennaio 2026 che lo ha tenuto lontano dai campi per mesi, ha dimostrato di essere un attaccante prezioso, segnando gol decisivi come quello contro il Verona. Tuttavia, il rapporto con l’allenatore Conte appare complicato, con l’allenatore che ha limitato il suo impiego in campo.
Il sostegno di Kevin De Bruyne e il contesto internazionale
Sul caso Lukaku è intervenuto anche Kevin De Bruyne, suo connazionale e compagno di squadra al Napoli, reduce da un lungo infortunio. De Bruyne, uno dei migliori centrocampisti al mondo e anch’egli belga di origine, ha voluto smorzare le polemiche dichiarando: “A Napoli si crea sempre un grande clamore, tutto viene amplificato. Non conosco i dettagli, ma la situazione di Rom è complicata. Spero che torni al più presto“.
De Bruyne, nato a Drongen nel 1991, campione con il Manchester City e ora protagonista al Napoli, è noto per la sua visione di gioco eccezionale e la capacità di fornire assist decisivi. La sua presenza nel club partenopeo rappresenta un importante punto di riferimento per Lukaku in questo momento di tensione.
Il Napoli, dunque, si trova a gestire un caso delicato con una delle sue stelle, cercando di conciliare le esigenze sportive con la disciplina interna, in vista di un finale di stagione cruciale e della preparazione per il Mondiale che vedrà protagonisti entrambi i calciatori belgi.






