Roma, 6 febbraio 2026 – Un clima teso avvolge la S.S. Lazio, con il direttore sportivo Angelo Fabiani che invita a un ritorno alla serenità, sottolineando la necessità di abbassare i toni e affrontare con autocritica la situazione attuale. Le sue dichiarazioni, rilasciate al termine della conferenza di presentazione dei nuovi acquisti biancocelesti a Formello, mettono in luce una fase delicata per il club romano.
Clima non positivo, l’appello alla calma di Angelo Fabiani
Angelo Fabiani ha esordito sottolineando come si sia creato un “clima non bello” che si percepisce anche al di fuori dell’ambito sportivo e lavorativo del club. “Noi come parte tecnica ci siamo isolati, ma è giunto il momento che ognuno riporti tutto sui binari della serenità”, ha dichiarato il ds. Fabiani ha ammesso che anche lo staff ha contribuito a questa situazione, invitando a una class action con tifosi e stampa per discutere delle reali problematiche. Per il dirigente, è fondamentale che ognuno si assuma le proprie responsabilità per il bene superiore della Lazio, riconoscendo che non tutte le colpe sono da attribuire al presidente Lotito, che “non ha mai imposto nulla”.
Il ds ha inoltre commentato la protesta dei tifosi che hanno annunciato il boicottaggio della partita contro l’Atalanta, ricordando che “la costituzione consente a tutti di manifestare in piazza” e ribadendo che la Lazio è un patrimonio condiviso da tutti i sostenitori.
Accordi e controversie: Pedraza e il caso Romagnoli
Durante l’incontro con la stampa, Fabiani ha confermato che l’accordo con Pedraza è ormai definito e il giocatore vestirà la maglia della Lazio a partire da luglio. Riguardo al centrocampista Leite, invece, l’infortunio ha rallentato le trattative, anche se è in corso un accordo di massima con il suo avvocato.
Sulla vicenda Romagnoli, Fabiani ha espresso la volontà di tutelare la società per vie legali: “Se l’operazione non è andata in porto non è colpa nostra. Romagnoli è stato l’unico a dimostrare buon senso in tutta la vicenda, rifiutando il trasferimento per principio”. Il ds ha inoltre aggiunto che alcuni soggetti, tra cui l’agente Raiola, dovranno rispondere davanti alla magistratura delle condizioni imposte alla Lazio. Riguardo al futuro del difensore, Fabiani ha evidenziato la sua professionalità e serietà, sottolineando che è “centratissimo” e pronto a dare il massimo per il club.
Le dichiarazioni di Fabiani arrivano in un momento in cui la Lazio, pur godendo di una buona salute economica, deve affrontare un delicato processo di ricostruzione e riconciliazione con i suoi tifosi, chiamati a condividere un percorso di programmazione a lungo termine.





