Bruxelles, 17 febbraio 2026 – Eden Hazard, ex stella del calcio belga e icona di Chelsea e Real Madrid, si è concesso una riflessione sulla gioventù e l’educazione sportiva in un’intervista al Guardian, rilanciata dai media belgi. Ora ritirato dal calcio professionistico, Hazard si immagina in un insolito ruolo politico e propone un cambiamento radicale nelle abitudini dei giovani.
Eden Hazard: meno schermi e più gioco all’aperto
L’ex campione belga, che ha appeso le scarpe al chiodo nel 2023 dopo una carriera ricca di successi, ha lanciato un’idea provocatoria: «I ragazzi di oggi adorano la PlayStation e YouTube. La mia regola numero uno sarebbe: andate a giocare per strada, giocate a calcio e divertitevi con gli amici». Hazard suggerisce di abolire la scuola il venerdì per dedicarsi completamente al calcio, limitando le lezioni solo da lunedì a giovedì.
In questo modo, secondo Hazard, i giovani potrebbero recuperare un rapporto con lo sport più diretto e meno mediato dagli schermi digitali, con benefici sia fisici che sociali. L’ex attaccante belga ha sottolineato l’importanza di sfruttare al meglio il tempo e la vita, ricordando che «la vita scorre molto velocemente, soprattutto nel calcio».
La nuova vita di Eden Hazard dopo il ritiro
Dopo aver vissuto un’esperienza non del tutto soddisfacente con il Real Madrid, club con cui ha militato dal 2019 al 2023, Hazard si è stabilito a Madrid dove ora vive la «vita migliore» con la sua famiglia. Padre di cinque figli, scherza definendosi più un tassista che un calciatore. Con una carriera iniziata giovanissimo nel Lille e proseguita con grandi successi a Chelsea, tra cui due Premier League, due Europa League e una FA Cup, Hazard ha segnato un’epoca nel calcio europeo.
Nonostante il ritiro, la sua voce continua a essere influente, non solo nel mondo del calcio ma anche su temi sociali come lo stile di vita dei giovani e il loro rapporto con l’attività fisica.






