Roma, 17 marzo 2026 – Durante la conferenza stampa tenutasi oggi in occasione della cerimonia di consegna del Premio Nazionale Enzo Bearzot presso la sede della FIGC, il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Gabriele Gravina, ha annunciato l’apertura di una riflessione con l’Associazione Italiana Arbitri (AIA) riguardo all’uso dell’Open Var per la prossima stagione calcistica.
Open Var: una riflessione aperta su pro e contro
Gravina ha sottolineato come l’idea di introdurre l’Open Var, inizialmente concepita come una misura di trasparenza massima nei confronti degli appassionati e degli addetti ai lavori, sia oggi percepita come una possibile forma di strumentalizzazione. «Noi siamo sempre aperti al confronto», ha detto il numero uno della FIGC, precisando che la discussione con l’AIA servirà a valutare attentamente i vantaggi e gli svantaggi di questa innovazione tecnologica nel calcio italiano.
In questo contesto, Gravina ha ribadito che l’eliminazione totale degli errori arbitrali è un obiettivo irraggiungibile: «Se pensiamo che in ogni partita l’errore arbitrale possa essere azzerato al 100%, vi dico che non sarà mai possibile». Tuttavia, ha evidenziato che il numero di episodi controversi si è ridotto considerevolmente rispetto al passato, passando da circa dieci a due ogni venti partite, segno di un miglioramento significativo nell’operato arbitrale.
Clima e comportamenti nel calcio italiano
Il presidente della FIGC ha poi evidenziato come la gestione della fase delicata del campionato italiano sia resa ancora più complessa da un clima «insopportabile», generato anche da comportamenti che necessitano di una revisione. Gravina ha invitato tutti gli operatori del calcio a dare un «piccolo contributo» per ristabilire serenità e rispetto, elementi fondamentali per la crescita e la credibilità del movimento calcistico nazionale.
Gabriele Gravina, laureato in giurisprudenza e presidente della FIGC dal 2018, si conferma così un leader attento alle dinamiche tecniche e umane del calcio italiano, pronto a guidare la Federazione anche in questa fase di evoluzione tecnologica e culturale. Durante la stessa cerimonia è stato inoltre consegnato il prestigioso Premio Nazionale Enzo Bearzot, riconoscimento che celebra l’impegno e i valori nel mondo del calcio.






