Napoli, 22 gennaio 2026 – Continua la polemica tra Diego Costa e Antonio Conte, protagonista di un acceso botta e risposta mediatico che richiama alla memoria i dissapori maturati ai tempi del Chelsea. L’ex attaccante spagnolo, oggi svincolato e reduce da una carriera tra alti e bassi, ha recentemente espresso giudizi duri sull’attuale allenatore del Napoli, che ha guidato in passato con successo in Inghilterra.
Diego Costa e l’astio verso Conte: la frattura del 2017
Durante un episodio del podcast condotto da John Obi Mikel, Diego Costa ha definito Conte come “un frustrato, forse perché non fa sesso“, aggiungendo che si tratta di una persona “che non si fida degli altri“. L’attaccante ha quindi ricordato il momento cruciale del loro rapporto, quando nel 2017 Conte, allora tecnico del Chelsea, decise di non riconfermarlo nella squadra.
Costa ha raccontato: “Mi disse ‘grazie per tutto, ma non faccio più affidamento su di te’… aveva qualcosa dentro, non è normale che un allenatore escluda un giocatore che era il capocannoniere della squadra“. Secondo Costa, Conte “crede di sapere tutto, ma non è così“, e il loro rapporto si è sempre caratterizzato per la tensione, con un Conte “sempre arrabbiato, con la faccia lunga e molto amareggiato“. Costa ha infine sottolineato come i titoli vinti al Chelsea siano stati conquistati anche grazie al suo contributo.

Il percorso di Diego Costa e l’ascesa di Conte
Nato a Lagarto, in Brasile, il 7 ottobre 1988, Diego da Silva Costa ha avuto una carriera importante, con successi in Spagna e Inghilterra. Ha vestito le maglie di Atlético Madrid e Chelsea, vincendo titoli come la Liga, la Premier League, la Coppa di Lega inglese e la UEFA Europa League. Dopo aver rappresentato due volte il Brasile nel 2013, ha scelto la nazionale spagnola, partecipando ai Mondiali del 2014 e 2018. Attaccante fisico e tecnico, Costa è noto per il temperamento focoso, spesso protagonista di episodi controversi dentro e fuori dal campo.
Dall’altra parte, Antonio Conte, nato a Lecce nel 1969, è al comando del Napoli dal 2024 e ha recentemente consolidato la sua fama di tecnico vincente anche in Serie A, aggiudicandosi il quinto scudetto personale con tre club diversi. Ex centrocampista combattivo, Conte è noto per la sua metodologia rigorosa e il modulo difensivo a tre, con cui ha conquistato numerosi trofei in Italia e all’estero, tra cui la Premier League con il Chelsea. La sua carriera da allenatore è punteggiata da successi ma anche da contrasti con giocatori e dirigenti, come evidenziato dal rapporto burrascoso con Costa.
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Tensioni e successi: un confronto ancora aperto
Il contrasto tra Diego Costa e Antonio Conte si fonda su un passato comune ma turbolento. Costa ha incarnato il ruolo del bomber determinante ma anche difficile da gestire, mentre Conte ha mantenuto un approccio managerialmente inflessibile e competitivo, capace di trasformare squadre e vincere titoli, ma anche di generare scontri personali. Oggi, con Costa libero da impegni contrattuali e Conte impegnato nel rilancio del Napoli verso nuovi traguardi, le loro strade sembrano ancora lontane dal ricucire la frattura, alimentando un dibattito che coinvolge tifosi e addetti ai lavori.






