Cremona, 2 febbraio 2026 – La partita di Serie A tra Cremonese e Inter, disputata il 1° febbraio allo stadio Zini, è stata segnata da un episodio di violenza che ha coinvolto il portiere grigiorosso Emil Audero. Durante il secondo tempo, un petardo lanciato dal settore della Curva nerazzurra ha colpito il portiere, facendolo cadere a terra stordito. Nonostante il forte rumore e il momento di difficoltà, Audero è riuscito a rialzarsi e a proseguire la partita, dimostrando grande professionalità e determinazione.
Il ferimento del tifoso responsabile e le reazioni
Il responsabile del lancio del petardo, un ultrà definito come «cane sciolto» dagli inquirenti, è rimasto gravemente ferito a una mano a causa di un’esplosione accidentale del petardo stesso, perdendo tra due e tre dita. Dopo l’incidente, è stato portato in ospedale e sarà arrestato una volta dimesso. L’aggressione è stata condannata anche da altri tifosi nerazzurri, che lo hanno allontanato e aggredito per il gesto irresponsabile.
Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha condannato l’episodio definendolo «insulso» e contrario ai valori dello sport, sottolineando che le autorità stanno indagando e che si tratta di un comportamento isolato. L’Inter rischia, a seguito dell’accaduto, una multa fino a 50mila euro e la possibile squalifica della curva a San Siro, dove la prossima partita casalinga sarà contro la Juventus.
Chi è Emil Audero
Il portiere classe 1997, nato a Mataram da padre indonesiano e madre italiana, è attualmente in forza alla Cremonese con la formula del prestito dal Como. Audero ha recentemente acquisito la cittadinanza indonesiana e rappresenta la nazionale di quel paese. Alto 1,92 metri e noto per la sua reattività tra i pali, Audero è considerato un portiere di grande talento, capace di gestire anche momenti di elevata pressione come quello vissuto domenica.
Dopo esperienze importanti con Juventus, Sampdoria e Inter, dove ha vinto una Supercoppa Italiana e uno Scudetto da comprimario, Audero si è trasferito alla Cremonese nella stagione 2025/26. La sua carriera è costellata di prestazioni di rilievo, con un ruolo fondamentale nella salvezza e nella crescita della squadra lombarda.
La partita, conclusasi con la vittoria per 2-0 dell’Inter, è stata segnata anche dall’assenza di un saluto dei nerazzurri ai propri tifosi, gesto dettato dalla condanna unanime del comportamento violento di alcuni ultrà. Anche il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni ha espresso preoccupazione per la salute di Audero e ha ribadito che episodi del genere non devono mai accadere nel calcio e nello sport in generale.






