Monaco, 29 gennaio 2026 – Un pareggio importante quello ottenuto dalla Juventus nella trasferta di Champions League sul campo del Monaco. Il risultato di 0-0, maturato allo Stade Louis-II, consente ai bianconeri di accedere ai playoff della competizione europea, insieme ad altre formazioni italiane come Atalanta e Inter, mentre è fuori il Napoli di Conte. Nonostante il traguardo conquistato, l’allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha espresso un giudizio critico sulla prestazione della sua squadra, sottolineando margini di miglioramento.
Spalletti: “Prestazione sottotono, ma obiettivo raggiunto”

In conferenza stampa post partita, Spalletti ha evidenziato come la Juventus abbia giocato a ritmi più bassi del previsto: “Stasera siamo andati piano, siamo andati sottolivello. In fase difensiva abbiamo saputo sbrogliare alcune situazioni pericolose, ma da metà campo in su la qualità è mancata“. Il tecnico ha attribuito parte della difficoltà alla stanchezza accumulata per il calendario fitto di impegni e ha spiegato che i cambi effettuati servivano per dare spazio a chi ha giocato meno durante la stagione: “Non siamo riusciti a cambiare ritmo e a formare un blocco squadra compatto perché loro ribaltavano continuamente il campo“.
Spalletti ha anche ammesso un piccolo mea culpa in merito alle scelte di formazione e ai cambi: “Penso di aver fatto bene a cambiare, anzi cambierei qualcuno in più. Conta molto il modo di lavorare di questi ragazzi e tutti meriterebbero più spazio per come si allenano e vivono la partita dalla panchina“. Il tecnico ha ribadito l’importanza di un atteggiamento propositivo anche per i giocatori non titolari, che partecipano attivamente alla gara anche da fuori campo.
Le parole del tecnico su miglioramenti e prossimi obiettivi
L’allenatore bianconero ha sottolineato che i miglioramenti della squadra dipendono dalla capacità dei giocatori di mettere in pratica le indicazioni tecniche: “Io sono bravo se i miei calciatori fanno ciò che dico. Serve un livello alto negli allenamenti e maggiore impegno da parte di chi gioca meno“. Lo spogliatoio, ha aggiunto, era sereno e consapevole di non aver offerto la miglior prestazione possibile, ma questo può rappresentare uno stimolo per fare meglio nelle prossime sfide.
La Juventus, società storica e prestigiosa con 36 scudetti e numerosi titoli nazionali e internazionali, continua così il suo cammino in Champions League, affrontando ora le fasi decisive della competizione. La sfida contro il Monaco ha messo in luce alcune criticità, ma ha anche confermato la solidità difensiva e la determinazione del gruppo guidato da Spalletti.
Il Principato di Monaco, con il suo celebre stadio e un campionato nazionale competitivo, rimane uno degli avversari più stimolanti per i club italiani in Europa. La Juventus, che da Torino rappresenta una delle realtà calcistiche più importanti a livello mondiale, punta a migliorare la propria qualità di gioco per affrontare al meglio le prossime partite europee.
Fonte: alanews - Champions League, post Monaco-Juventus: la conferenza stampa integrale di Spalletti






