Napoli, 29 gennaio 2026 – Il Napoli di Antonio Conte è stato eliminato dalla Champions League al termine della fase a gironi, un risultato che ha interrotto il cammino europeo della squadra partenopea. La sconfitta per 2-3 contro il Chelsea, disputata allo stadio Diego Armando Maradona, ha certificato l’uscita anticipata dalla competizione, con il Napoli che non è riuscito a qualificarsi per i playoff come le altre tre squadre italiane.
La conferenza stampa di Antonio Conte: analisi e rimpianti

In sala stampa, l’allenatore leccese ha commentato con franchezza la prestazione della sua squadra, sottolineando alcuni aspetti cruciali della partita e del torneo: “La differenza l’hanno fatta le conclusioni, loro sono stati più cinici. Joao Pedro è un calciatore davvero importante per il Chelsea. Nonostante più di mezza squadra fuori, abbiamo giocato anche meglio e meritavamo di più”. Conte ha rimarcato come la vera condanna del Napoli sia arrivata in precedenza, con le sconfitte contro PSV Eindhoven e Benfica, oltre ai pareggi con Eintracht Francoforte e Copenaghen, risultati che hanno compromesso la qualificazione.
L’allenatore, che sta vivendo una nuova esperienza in Champions League con la formula del girone unico, ha espresso un certo rammarico, soprattutto per il pareggio contro il Copenaghen, che ha definito decisivo: “Quel risultato ci ha praticamente condannati. Oggi ci siamo giocati tutto contro un top club, ma sono orgoglioso dei ragazzi: li abbiamo pressati e creato occasioni, meritavamo i playoff”.
Il futuro del Napoli secondo Conte: mentalità e crescita
Nonostante l’eliminazione, Antonio Conte ha già indicato la direzione da seguire per il progetto Napoli: “Dalla mentalità. Quella stessa mentalità che ci ha portato a vincere in Italia la sto inculcando per l’Europa. Dobbiamo crescere, accettare gli errori che contro certi campioni paghi carissimo, e guardare avanti”. L’allenatore ha aggiunto che con una rosa più completa, il futuro della squadra non può che essere migliore, confermando la sua volontà di continuare il percorso con il club partenopeo.
Non sono mancati momenti di polemica riguardo allo stato di forma della squadra e alla gestione del calendario: “Io sto bene e ho voglia di andare avanti. Non sarà facile, a causa degli infortuni e anche del calendario. Vorrei conoscere i fenomeni che hanno deciso che scenderemo di nuovo in campo sabato. Poi non ha senso parlare di infortuni e altre problematiche”.
Il Napoli ora dovrà concentrarsi sul campionato italiano e sulle altre competizioni, cercando di tradurre l’esperienza europea in crescita e maturità sotto la guida del tecnico Antonio Conte, noto per la sua determinazione e il suo approccio tattico che ha già portato successi significativi in Italia e all’estero.






