Copenaghen, 21 gennaio 2026 – Nel match di Champions League giocato ieri sera al Parken Stadium di Copenaghen, il Napoli non è riuscito ad andare oltre un pareggio per 1-1 contro i padroni di casa danesi. Nonostante la superiorità numerica durata quasi un’ora, gli azzurri hanno mostrato un’insolita inefficacia sotto porta, vanificando l’occasione di avvicinarsi concretamente ai play-off della competizione.
Napoli sprecone a Copenaghen: il racconto della partita

Il match è stato segnato dall’espulsione di Delaney al 35’, che ha lasciato la squadra danese in dieci uomini per gran parte della partita. Questa situazione sembrava aver facilitato il compito del Napoli, che è passato in vantaggio al 39’ grazie a un gol di McTominay. Tuttavia, nel secondo tempo, i danesi sono riusciti a operare il pareggio con Larsson, che ha ribattuto in rete dopo un calcio di rigore. Il risultato finale di 1-1 lascia l’amaro in bocca agli uomini di Conte, soprattutto per la consapevolezza di avere dominato il gioco senza però concretizzare il vantaggio.
Le parole di Antonio Conte in conferenza stampa
Al termine dell’incontro, l’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha commentato con franchezza la prestazione della sua squadra: “Per noi era una partita importante, sapevamo che vincendo la partita saremmo entrati nei play-off – ha spiegato –. Invece l’abbiamo buttata via, con mille attenuanti che però non reggono. Quando tu stai 10 contro 11, stai vincendo 1-0 e sei in dominio della partita, significa che sei mancato in qualcosa. Noi siamo mancati in qualcosa, è difficile da spiegare”. Un giudizio severo che riflette la delusione per un’occasione persa, evidenziando la necessità di migliorare l’efficacia offensiva e la gestione delle partite in situazioni favorevoli.
L’incontro di ieri sera ha confermato le difficoltà che il Napoli sta incontrando in questa edizione della Champions League, nonostante il potenziale tecnico della rosa e la solidità dimostrata in Serie A. La squadra campana, che rappresenta una città ricca di storia e cultura come Napoli, capitale della Campania e terzo comune italiano per popolazione, dovrà ora fare i conti con la realtà di un torneo europeo che non perdona errori e sprechi.
Il pareggio contro il Copenaghen, città capitale della Danimarca e centro nevralgico del Nord Europa, segna dunque una battuta d’arresto che complica il cammino degli azzurri verso la fase a eliminazione diretta della competizione. La squadra di Conte, che gode di un seguito appassionato e di un contesto storico e culturale di grande prestigio, dovrà trovare rapidamente le risorse per reagire e tornare a vincere nelle prossime sfide europee e nazionali.






