Bodø, 19 febbraio 2026 – L’Inter incappa in una pesante sconfitta nell’andata dei play-off di UEFA Champions League contro il sorprendente Bodø/Glimt. In una serata gelida all’Aspmyra Stadion di Bodø, la squadra nerazzurra perde 3-1, mettendo a rischio il passaggio del turno. La trasferta norvegese ha riservato anche una brutta notizia per i tifosi milanesi: l’infortunio al polpaccio di Lautaro Martínez, costretto a uscire nel secondo tempo e indisponibile per un periodo non ancora definito.
La delusione dell’Inter e le dichiarazioni di Cristian Chivu

Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha commentato a caldo la prestazione dei suoi giocatori. “Siamo consapevoli di affrontare una competizione diversa, giocando dopo pochi giorni dal match precedente”, ha detto in conferenza stampa. “Il Bodø/Glimt è una squadra tosta, con un livello in crescita, come dimostrato dalle difficoltà che ha messo a club importanti come Manchester City e Real Madrid”. Il tecnico ha espresso rammarico per non aver ottenuto la qualificazione diretta agli ottavi, sottolineando come la squadra voglia “essere competitiva e proseguire il percorso fatto finora”.
Riguardo all’infortunio di Lautaro Martínez, Chivu ha dichiarato: “Non sono un medico, ma si è fatto male e starà fuori per un bel po’. Attendiamo gli accertamenti per capire l’entità dell’infortunio muscolare”. L’attaccante argentino, capitano e miglior marcatore straniero nella storia dell’Inter, è una pedina fondamentale per i nerazzurri, e la sua assenza rappresenta un serio problema.
Il Bodø/Glimt, la sorpresa artica che fa tremare l’Europa
Il Bodø/Glimt, club norvegese fondato nel 1916 e con sede nella cittadina di Bodø, sopra il Circolo Polare Artico, sta scrivendo una pagina storica nel calcio europeo. Con un palmarès di quattro campionati norvegesi e due Coppe di Norvegia, la squadra ha conquistato la prima storica qualificazione alla fase finale della UEFA Champions League nella stagione 2025-2026. Il club giallo-nero si è distinto per il carattere e la crescita tecnica, riuscendo a impensierire grandi squadre continentali.
Lo stadio Aspmyra, con una capienza di circa 8.200 posti e un campo in erba sintetica riscaldata, è diventato un fortino difficile da espugnare. Il Bodø/Glimt ha dimostrato di saper giocare con intensità e qualità, mettendo in difficoltà anche avversari blasonati. L’allenatore Kjetil Knutsen ha saputo valorizzare un gruppo composto principalmente da talenti locali, sostenuto da una tifoseria appassionata e da una città che vive con entusiasmo la febbre calcistica, nonostante il clima rigido e le limitate risorse economiche del club rispetto ai colossi europei.
Il risultato di 3-1 di questa partita pone l’Inter in una posizione complicata, ma la doppia sfida dei play-off offre ancora speranze, soprattutto se si considera la forza della squadra milanese e la sua esperienza internazionale. Resta da valutare l’impatto dell’infortunio di Lautaro Martínez sulle scelte di formazione e sulla strategia tattica del ritorno che si giocherà tra una settimana a San Siro.






