Bergamo, 27 gennaio 2026 – Alla vigilia dell’ultimo turno della fase a gironi di Champions League, l’Atalanta si prepara ad affrontare l’Union Saint-Gilloise con l’obiettivo di mantenere viva la speranza di qualificarsi direttamente agli ottavi di finale. In conferenza stampa, il tecnico nerazzurro Raffaele Palladino ha sottolineato l’importanza della sfida e la necessità di un atteggiamento deciso e concentrato per conquistare una vittoria fondamentale, pur consapevoli della complessità dei calcoli necessari per entrare tra le prime otto squadre.
La sfida decisiva per gli ottavi di Champions League

“Vogliamo tenere viva la piccola possibilità di entrare nelle prime otto. Il sogno è lì, vogliamo giocarcela”, ha dichiarato Palladino, indicando chiaramente la strada da percorrere per raggiungere la qualificazione diretta. La vittoria contro l’Union Saint-Gilloise è imprescindibile, ma non sufficiente: servirà anche un incastro favorevole di risultati tra le altre contendenti. L’allenatore ha messo in guardia contro la superficialità, ricordando come abbassare la guardia possa portare a situazioni difficili, come già accaduto nelle recenti partite contro Athletic Bilbao, Verona e Pisa.
Palladino ha evidenziato la necessità di “leggerezza ma non superficialità“, sottolineando come in Champions League ogni calo di attenzione venga pagato caro. L’avversario belga, ancora in corsa per qualificarsi, è una squadra fisica, aggressiva e verticale, con giocatori di qualità e gamba capaci di mettere in difficoltà chiunque, specialmente tra le mura amiche. Il tecnico atalantino ha rimarcato l’importanza di freschezza, dinamismo e velocità anche nella fase difensiva, dichiarando di poter contare su una rosa di difensori che si completano per esperienza, gioventù e qualità.
Le scelte di formazione e il ruolo degli attaccanti
Senza anticipare la formazione ufficiale, Palladino ha parlato dello stato di forma dei suoi attaccanti. Nikola Krstović è definito un “trascinatore“, capace di entrare in campo con energia e determinazione, come dimostrano i cinque gol segnati nelle ultime cinque partite, incluso il 4-0 contro il Parma. Anche Lookman è tornato in forma dopo 40 giorni di assenza per la Coppa d’Africa, mentre a Charles De Ketelaere, già a livelli eccezionali, spetta il compito di compiere il salto di qualità sotto la guida del tecnico, occupando con maggiore efficacia l’area di rigore per aumentare il bottino personale di gol.
Il montenegrino Krstović ha dichiarato di non preoccuparsi delle gerarchie in attacco: “A Bergamo ci sono 23 fenomeni, non posso pretendere di giocare sempre come a Lecce dove non c’era tutta questa qualità”. L’importante, secondo lui, è contribuire alla squadra, sia segnando sia fornendo assist, come fatto con Raspadori contro il Parma. Ha infine sottolineato come l’Atalanta sia una squadra fortissima, con un allenatore, Palladino, che ha saputo “accendere un clic” e portare la squadra a giocare sempre per vincere.
La partita contro l’Union Saint-Gilloise sarà dunque un banco di prova cruciale per l’Atalanta, che spera di evitare i play-off e accedere direttamente agli ottavi di Champions League. I calcoli per la qualificazione sono complessi, con otto squadre ancora a quota 13 punti e differenze reti molto ravvicinate, ma la Dea ci crede e vuole giocarsi fino in fondo questa opportunità.
Fonte: alanews - Champions League, Union SG-Atalanta: la conferenza stampa integrale di Palladino e Krstović






