Torino, 24 febbraio 2026 – La Juventus è chiamata a una vera e propria impresa nel ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, in programma domani sera alle 21:00 all’Allianz Stadium. Dopo il pesante 5-2 subito in Turchia, la squadra di Luciano Spalletti deve ribaltare il risultato per qualificarsi agli ottavi di finale.
Spalletti: “Serve la partecipazione di tutto lo Stadium”

In conferenza stampa alla vigilia della partita, l’allenatore bianconero ha sottolineato l’importanza di trasformare le difficoltà in energia positiva: “Ci sono partite che non si giocano, si compongono. Serve la partecipazione di un ambiente intero e noi abbiamo bisogno del cuore dei nostri tifosi. Sappiamo che è un momento delicato, ma questa volta chiediamo loro di starci vicino perché con loro al nostro fianco diventiamo più forti”. Spalletti ha poi parlato della necessità di una Juve più solida rispetto alle ultime uscite: “Dovremo essere una versione più profonda e più solida di noi stessi. Sarebbe più facile diventare undici individui, ma noi ci comporteremo da squadra, come sempre”.
Il tecnico ha anche espresso fiducia verso alcuni giocatori chiave: “Kenan Yıldız è un leader, anche se giovane, e vuole esserci a tutti i costi. Gleison Bremer sarà convocato e potrà essere utilizzato”. Spalletti ha inoltre difeso il portiere Michele Di Gregorio dalle critiche, ricordando che “le offese si dividono in parti uguali, conta non dipendere dagli sguardi degli altri”.
Le parole di Lloyd Kelly: “Siamo uniti e compatti”
Anche il difensore Lloyd Kelly si è presentato davanti ai media con consapevolezza e determinazione: “Giocare davanti ai nostri tifosi ci dà molta convinzione e fiducia. Conosciamo la posizione in cui ci troviamo, ma siamo uniti e compatti. Dobbiamo entrare in partita fin da subito“.
Kelly ha poi commentato il confronto con gli avversari, in particolare con il pericoloso attaccante del Galatasaray, Victor Osimhen: “Ovviamente conosciamo il calciatore che abbiamo di fronte. Abbiamo lavorato duramente e domani dovremo cercare di fare una partita ad alto livello”.
Il giocatore ha parlato anche del suo percorso a Torino: “Sono fiero e orgoglioso di giocare per un club come la Juventus. Mi sono integrato subito molto bene e mese dopo mese sono cresciuto. Cerco sempre di porre attenzione ai dettagli e avere forza mentale è fondamentale a questi livelli”.
La sfida decisiva per la qualificazione
La Juventus si presenta dunque a questa partita con la consapevolezza di dover compiere un’impresa sportiva per ribaltare il risultato dell’andata, giocata all’Ali Sami Yen di Istanbul, dove il Galatasaray ha dominato con un netto 5-2. Il club turco, una delle realtà più titolate della Süper Lig e vincitore in passato della Coppa UEFA e della Supercoppa UEFA, si conferma avversario ostico.
Domani sera, allo Stadium, la squadra bianconera dovrà dimostrare di saper reagire a un momento difficile, contando sul calore dei propri tifosi per tentare di invertire la rotta e continuare il cammino europeo.






