Torino, 19 gennaio 2026 – Il campionato di Serie A di questa stagione si presenta come uno dei più equilibrati e incerti degli ultimi anni, senza una squadra che possa dirsi nettamente favorita per la vittoria finale. A fotografare questa situazione è stato Alessandro Cattelan, noto conduttore televisivo e radiofonico italiano, intervenuto in occasione della serata commemorativa “My Name Is Luca – Ballata con Vialli” organizzata dalla Fondazione Vialli e Mauro al Teatro Regio di Torino, per ricordare i tre anni dalla scomparsa di Gianluca Vialli.
Un campionato senza padroni

Alessandro Cattelan ha definito il campionato in corso come “iperaperto”, con molte squadre raccolte in pochi punti e una competizione che va ben oltre il tradizionale duello tra Inter e Milan. “Non c’è solo quello: dentro c’è di tutto, dal Napoli alla Roma, fino alla Juventus”, ha spiegato il conduttore, sottolineando la complessità della lotta al vertice. Alla domanda sulla tenuta dei bianconeri, Cattelan ha risposto con prudenza, evidenziando come da tifoso “le temo un po’ tutte, fino alla fine”. Questo equilibrio rende impossibile fare previsioni certe su chi riuscirà a emergere nelle fasi decisive della stagione.
Lo sguardo all’Europa e il ricordo di Vialli
Spaziando oltre i confini nazionali, Cattelan ha commentato il percorso dell’Inter in Champions League, definendolo “difficile ma non impossibile”, ricordando come anche lo scorso anno la squadra nerazzurra fosse data per sfavorita e invece sia arrivata fino in fondo. La sua analisi riflette ancora una volta l’imprevedibilità del calcio, uno sport che continua a sorprendere e a emozionare.
La serata al Teatro Regio di Torino ha rappresentato non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione di memoria per celebrare la figura di Gianluca Vialli, ex calciatore, allenatore e dirigente, scomparso il 5 gennaio 2023 dopo una lunga battaglia contro un tumore al pancreas. Vialli è stato uno dei più grandi centravanti italiani degli anni ’80 e ’90, vincitore di numerosi trofei sia in Italia che in Europa, e figura indimenticabile per tifosi e addetti ai lavori. La Fondazione Vialli e Mauro, promotrice dell’evento, continua a mantenere vivo il suo ricordo attraverso iniziative culturali e sportive.
Alessandro Cattelan, oltre a essere un volto noto della televisione italiana con esperienze in programmi come X Factor, Eurovision Song Contest e Sanremo, si è dimostrato in questa occasione anche un profondo conoscitore e appassionato di calcio. La sua riflessione sul campionato, così come il tributo a Vialli, hanno offerto un quadro nitido di un calcio italiano che vive una fase di grande incertezza ma anche ricco di emozioni e storia.






