Una ciclista di 46 anni, Linda Martinucci, è morta a Viareggio dopo essere stata travolta da un furgone che non si è fermato. L’incidente è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì, attorno alle 3, in Largo Risorgimento, nell’area del vecchio cavalcavia della Torre Matilde, vicino a un distributore di benzina e a breve distanza dal centro cittadino. I sanitari del 118 l’hanno trovata in condizioni gravissime e la donna è deceduta durante il trasporto in ospedale.
Secondo le prime informazioni, pare che il furgone abbia superato un’auto e, durante la manovra, abbia colpito la bicicletta, facendo sbalzare a terra la vittima. L’allarme è stato lanciato dalla persona alla guida dell’auto. Il conducente del furgone è fuggito senza prestare soccorso e, inizialmente, di quel mezzo si erano perse le tracce.
Le indagini e il sequestro del furgone a Viareggio
I carabinieri si occupano del caso e, nella mattinata di venerdì, grazie alle testimonianze raccolte, hanno individuato e posto sotto sequestro il furgone. La persona che era alla guida non è ancora stata identificata. Sono in corso rilievi e accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica.
La sequenza emersa finora delinea un impatto avvenuto durante un sorpasso: il furgone avrebbe urtato la bici mentre superava un’auto, e la ciclista sarebbe stata sbalzata sull’asfalto. Subito dopo la chiamata di emergenza, sul posto sono intervenuti uomini e mezzi inviati dalla centrale operativa del 118; i tentativi di rianimazione sono proseguiti durante il trasferimento verso il pronto soccorso, ma la donna è deceduta. Le ricerche del conducente proseguono, mentre il mezzo sequestrato viene esaminato per gli accertamenti tecnici utili all’identificazione di chi lo guidava.
