Una folla commossa ha accompagnato a Squinzano l’ultimo viaggio di Lorena Isceri, la 45enne vittima di femminicidio a Firenze. La chiesa Maria Regina e il sagrato si sono riempiti di cittadini, amici, parenti e rappresentanti delle istituzioni, mentre la comunità ha voluto rendere omaggio alla donna con fiori, nastri e palloncini. Al termine della celebrazione, la bara bianca è stata salutata dagli applausi e dal lancio di palloncini rossi e bianchi. Durante l’omelia, don Vanni Bisconti ha ribadito l’importanza di distinguere l’amore dal possesso e dal controllo, invitando soprattutto i giovani a rispettare la libertà dell’altro. Un momento di dolore collettivo, ma anche di riflessione sulla violenza contro le donne e sulla necessità di educare a relazioni fondate sul rispetto.