L’azienda Brembo è stata evacuata dopo un allarme bomba che ha interessato tutte le sedi del gruppo a Bergamo nel pomeriggio di oggi, 8 settembre 2026. La misura è scattata a seguito della ricezione alla questura di una mail anonima che annunciava un possibile attentato; in via precauzionale il personale ha lasciato gli stabilimenti secondo le procedure di sicurezza previste.
Allarme bomba alla Brembo
La questura ha ricevuto la comunicazione anonima e ha attivato gli organi di polizia competenti per le verifiche. Sul posto si sono portati i reparti territoriali della polizia e i carabinieri: le verifiche si sono concentrate su due punti specifici indicati dalle autorità, il sito produttivo di Curno e l’area del Kilometro Rosso. Per i controlli sono stati chiamati gli artificieri e le unità cinofile, incaricati di ispezionare gli edifici e i parcheggi interni alla ricerca di ordigni.
Le operazioni di verifica sono state svolte con lo sgombero preventivo dei luoghi interessati, in modo da consentire interventi mirati e in sicurezza.
La nota dell’azienda e le misure di sicurezza
In una nota ufficiale Brembo ha spiegato di aver “immediatamente attivato tutte le procedure di sicurezza previste“. L’azienda ha precisato che, in via precauzionale, il personale presente nei siti interessati ha lasciato gli stabilimenti “ordinatamente” e “nel pieno rispetto delle procedure e in condizioni di sicurezza”; ha inoltre confermato la collaborazione con le autorità impegnate negli accertamenti.
Nel corso delle operazioni sono state sospese le normali attività produttive nelle aree soggette a controllo fino al termine degli accertamenti.
Le verifiche degli artificieri e delle unità cinofile proseguono: al termine degli accertamenti le autorità comunicheranno l’esito e le eventuali disposizioni successive per la ripresa delle attività.
