Momenti di tensione si sono registrati sotto la Prefettura di Napoli, dove una delegazione di cittadini di Pozzuoli ha manifestato mentre all’interno si svolgeva il vertice sulla situazione dei Campi Flegrei dopo il sisma dello scorso 1 agosto. Alla riunione hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il prefetto di Napoli e i rappresentanti delle istituzioni locali. I manifestanti, in gran parte persone le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili o hanno riportato gravi danni a seguito del terremoto, hanno chiesto misure urgenti per affrontare l’emergenza e, soprattutto, risposte sulla situazione abitativa. Al centro della protesta c’è la richiesta di poter rientrare nelle proprie case, laddove possibile, o di ottenere soluzioni immediate per chi è stato costretto a lasciarle. La tensione è aumentata quando si è diffusa tra i manifestanti la notizia che dal vertice in Prefettura non sarebbero arrivate le risposte attese. Durante le fasi più concitate, come documentato dalle immagini, alcune transenne sono state lanciate dai manifestanti. Due persone hanno inoltre accusato un malore e sono state soccorse. Dopo i momenti di tensione, la situazione è progressivamente rientrata e il presidio è proseguito. I cittadini hanno continuato a chiedere un intervento concreto delle istituzioni per le famiglie che, a distanza di settimane dal sisma, si trovano ancora fuori dalle proprie abitazioni. La protesta si è svolta mentre era in corso il vertice convocato per fare il punto sull’emergenza nei Campi Flegrei e sulle misure da adottare a seguito del terremoto. Al tavolo istituzionale sono stati affrontati i temi legati alla sicurezza del territorio, all’assistenza alla popolazione e alla situazione degli edifici danneggiati.