Chris Slade, batterista noto per la collaborazione con gli AC/DC, ha annunciato il suo ritiro dalla musica in un video pubblicato sulla pagina Facebook della sua band solista, i Chris Slade Timeline.
L’annuncio e le motivazioni
Nel filmato il musicista apre con un saluto al pubblico e spiega il motivo della decisione: «Ciao a tutti. È con il cuore pesante che annuncio il mio ritiro dalla batteria», dice prima di ringraziare i fan e i compagni di gruppo per il supporto. Il ritiro di Chris Slade è motivato, nelle sue parole, dall’età e da problemi di salute che negli anni hanno limitato la sua attività professionale.
Slade racconta di avere «quasi 80 anni» e di guardare con ammirazione a colleghi che continuano a suonare oltre gli ottanta. Il musicista definisce il suo addio «un arrivederci per ora», lasciando intendere che, pur chiudendo l’attività sul palco, la sua musica e la pagina della band continueranno a vivere con aggiornamenti sporadici.
L’incidente e lo stato di salute
Nel video Slade fa anche riferimento a un ictus che aveva avuto alcuni anni prima: «Ho avuto un ictus, come probabilmente sapete, circa sette anni fa. Un ictus lieve, ma è peggiorato e temo che mi abbia rovinato la vita», afferma, collegando quella esperienza alla scelta di ritirarsi. ictus compare così come elemento chiave delle motivazioni comunicate dall’artista.
La decisione arriva dopo un episodio recente che aveva reso necessario rinunciare a una data live: il mese scorso la band aveva dovuto cancellare l’esibizione al Brudstock Festival a Vigonovo di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, dopo che Slade era caduto e si era ferito alle costole, con una successiva visita in ospedale per accertamenti. Quel problema fisico, unito ai postumi dell’ictus, è riportato come parte della valutazione che lo ha portato a lasciare le scene.
La carriera e i riconoscimenti
Nato a Pontypridd, nel Galles, Christopher Rees — conosciuto come Chris Slade — ha costruito una lunga carriera come batterista. Ha suonato con nomi come Tom Jones e con artisti e formazioni internazionali, tra cui AC/DC, Uriah Heep, Asia, The Firm e Gary Moore; ha collaborato inoltre con musicisti come David Gilmour e altri nomi della scena rock.
Con gli AC/DC Slade era entrato nella formazione nel 1989 e aveva partecipato alla registrazione dell’album The Razor’s Edge, uscito nel 1990. Dopo la prima uscita dal gruppo nel 1994 era tornato successivamente a collaborare con la band, prendendo parte a fasi diverse della loro attività live e in studio. Nella sua carriera ha alternato esperienze in grandi formazioni e progetti solisti, mettendo insieme il repertorio che ha poi portato sul palco con i Chris Slade Timeline.
Nel comunicato-video il batterista cita con affetto i membri della sua band attuale e li definisce «di livello mondiale», ricordando i nomi dei musicisti con cui suona e sottolineando la soddisfazione per la durata dei loro set dal vivo.
Il saluto di Slade è rivolto soprattutto al pubblico che lo ha seguito per decenni: ringrazia i fan per il supporto dimostrato durante concerti e tournée e invita a seguire la pagina della band, dove assicura che verranno pubblicati aggiornamenti di tanto in tanto. L’annuncio chiude un capitolo lungo una carriera iniziata quando aveva sedici anni e proseguita su palchi e registrazioni internazionali.
AC/DC, Pontypridd e alcuni titoli chiave della sua discografia restano i segni tangibili di un percorso che ora Slade definisce concluso sul piano delle esibizioni dal vivo. La scelta del ritiro è presentata come una decisione personale, presa alla luce di limiti fisici crescenti e della volontà di non compromettere la qualità degli spettacoli.
